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mercoledì, 09 maggio 2007
3 SETTEMBRE
Non so perchè ti scrivo adesso. Forse è il mio modo per non impazzire quando sento troppo forte che mi manchi, quando mi sento perduto senza qualcosa che mi faccia sentire vivo, da quando ti conosco sei solo tu che mi fai sentire vivo o, perlomeno, me ne dai l'illusione. La tua telefonata di oggi mi ha fermato il sangue nelle vene. Era tutto il giorno che aspettavo di sentirti. Ho voglia di amarti, di prendere e darti tutto il piacere possibile. Voglio le tue mani, voglio la tua bocca, mi ha fatto soffrire vederti ieri sera che stavi male. Ho sperato in tuo bacio che ponesse fine a questa situazione di panico in cui vivo da qualche tempo. Sono stato comunque felice di vederti. Ogni attimo con te è una frazione d'eternità in cui l'illusione che sia per sempre diventa sublime. Lo vedo che stai male, lo sento che hai dei problemi. Capisco che hai bisogno di non pensare, di non discutere, di distrarti ed allora faccio tutto quello che posso. Cerco di inventarmi che va tutto bene, che questo amore non può lasciarci a piedi, non sono un campione in questo, anzi non sono per niente brillante, non sono simpatico, non riesco ad inventarmi il divertimento improvviso. Credo di essere una frana, però non sono vuoto. Dietro a questo mio essere orso c'è un grande cuore e non so quante emozioni congelate che aspettano di poter uscire e vivere ci sono dentro. Sono un orso che si scioglie appena vede il tuo sorriso, appena sfiori la sua mano. lo so che ti ho deluso. "Non credo più in niente, anche tu sei stato una delusione". Non sono stato all'altezza: forse dovrei ritirarmi nel mio angolo; sopravvivere e non vivere, la vita passa e calpesta tutto, parla di tutto con me, liberamente, mi piace quando ti spogli la vita. Tu vuoi essere te stessa, lo voglio anch'io, mi sono innamorato di te anche per questo, per il tuo modo stupendo di essere e di esistere. Puoi anche prendertela con me se qualcosa non va: sono pronto a reggere qualsiasi colpo, solo in nome dell'amore, però, solo in nome della lealtà. Non voglio in alcun modo che tu pensi che abbiamo perso tempo, che sia una storia finita. Dimmelo se lo senti, ma accetta che mi ribelli, e ti giuro, farò di tutto e anche di più perchè questo rapporto non finisca in niente, perchè non è un rapporto d'amore: è l'amore, quello che ho sempre voluto, sempre cercato e finalmente trovato. Spero di vederti, spero in una tua telefonata; domani riceverai una mia lettera. Forse mi farai una sorpresa, forse verrai da me come hai fatto altre volte, senza avvertirmi.
19 SETTEMBRE
Luce ti giuro che non so più come fare con te. ti ho sentito sincera , innamorata, ho percepito che possiamo stare benissimo insieme, sento che questo è un amore vero, totalitario, come volevo io e come volevi tu. Abbiamo vissuto momenti di straordinaria intensità insieme, l'abbiamo visto l'amore io e te insieme, abbiamo lottato per questo amore senza riserve; è un amore che abbiamo voluto, è un amore che ci prende ancora completamente, è un amore che ci può far volare. Voglio sentire la tua voce.
21 SETTEMBRE
Attendo di nuovo tutto il giorno una tua telefonata. ormai il bisogno di te è giunto al limite. Non sopporto più niente, non ho voglia di lavorare. tratto male chiunque mi rivolga la parola. ho in mente soltanto te, faccio fatica a respirare, voglio sentirti, voglio percepire che noi due esistiamo ancora, voglio vederti. Voglio sapere che stai pensando a me e io... voglio baciarti. Sono sicuro che prima o poi i chiami. la mia ansia non sopporta più che il telefono squilli. ogni volta spero di sentire la tua voce. Esco, cammino, bevo un caffè, sono sicuro che tu mi chiamerai. Invece ti chiamo io, alla sera; risponde la segreteria telefonica; una pugnalata alla schiena, mi vengono in mente mille cose: le peggiori, mi manca l'aria. Di notte ti lascio un altro messaggio: "ho assolutamente bisogno di te, dove sei?ma com'è possibile che tu non mi stia pensando? Com'è possibile che tu non senta quanto io stia male?
23 SETTEMBRE
Una notte maledetta: nei pochi momenti in cui ho dormito ti ho sognato. Adesso non ricordo niente, ma so che i sogni erano brutti, incubi. mi sento uno straccio ed ho paura di guardarmi allo specchio, ho paura di questo buio in cui mi hai cacciato, ho paura della disperazione, ho paura della paura, non voglio vivere senza di te. E' un silenzio che non sopporto. Non sono ancora le sei ed inizio a lavorare: la prima sigaretta mi spacca la gola; il pensiero di te mi spacca il cuore. Cammino per le strade di una città che non è la tua, sto in giro tutta la mattina, voglio avvertire la tua presenza in tutto il mondo: non ci sei, non ci sei con il tuo passo deciso e leggero, non ci sei con la spontaneità che ti contraddistingue, non ci sei con il tuo sorriso dolcissimo, non ci sei con il tuo sguardo limpido e fiero, non ci sei con la tua gioia che nasce da niente e da tutto; incrocio tante donne anonime, le vedo discinte oppure troppo appariscenti; mi sforzo; non riesco a trovare qualcosa di te in nessuna di loro. Solo tu sai essere stupefacentemente donna, straordinanriamente donna, anzi, unicamente bambina! una bambina con gli occchi maliziosamente ingenui, occhi che parlano , occhi che sanno dire tutto di te. non lasciare mai che ti guardino a lungo negli occhi: potrebbero capire tutto di te! Non resisto più , ti chiamo. Maledetta segretaria! Ti lascio un messaggio: " MI fai sapere qualcosa di te oppure mi lasci morire così?" Ancora silenzio, silenzio che uccide! avevamo stabilito di dirci tutto, sempre. Io a te non rinuncio, a costo della vita. Se ti vuoi liberare di me c'è un solo modo, devi dirmi che non mi ami più, che ti sei sbagliata, che le tue promesse di essere solo mia per sempre erano pure bugie:" Voglio rimanere con te per tutta la vita e anche dopo! Voglio vivere intensamente questo amore, senza sprecare nemmeno un attimo! Voglio vivere così, spaziare liberamente dentro i confini del rispetto, senza regole, senza orario, senza schemi prestabiliti, voglio te... solo te!"le tue parole, sono queste le cose che vorrei sentire ora, adesso, in questo momento! se ti vuoi liberare di me devi dirmelo, decisa e bellissima, come sempre, devi dirmi che è stato un imbroglio, che non erano veri i momenti vissuti, devi aiutarmi a distruggere il ricordo che ho di te! domani è domenica: Alla domenica mi chiami sempre!
DOMENICA 26 SETTEMBRE
Ancora una giornata di silenzio. Ancora un giorno senza luce, senza la mia Luce. Il cuore si spacca, la voglia prepotente di farla finita mi attanaglia, non sopporto di sentire così forte che mi manchi. Ti lascio un altro messaggio: " Non ce la faccio più a non sapere niente di te: Così sto troppo male. Ancora silenzio, ancora un'altra notte. Non ce la faccio davvero più. mi manca il coraggio. Se Dio esiste che pensi Lui a togliermi queste sofferenze, non credo di meritarle. Ti amo, per sempre! Questo è l'INFERNO, lo riconosco. Io voglio il Paradiso, ma il paradiso è possibile solo con te!
Ecco che arrivi, tu dolce e bellissima. penso:"Finalmente mi bacia"Non accade. Ti vedo strana, con il viso troppo stanco e lontano. sei qui ma sei in un altro luogo. Sono a pezzi. Parliamo con due linguaggi diversi: io parlo con il cuore, tu con la mente. Altre parole, altre discussioni inutili, altre sofferenze, anche queste inutili. per una parola detta o non detta. Te ne vai. Un grande amore muore per una parola. Argomento: libertà tra due persone che si amano: Ho bisogno del tuo corpo, dei tuoi sospiri, del tuo odore, dei tuoi occhi, della tua bocca. Ancora una volta lo schiaffo del tuo abbandono.
30 SETTEMBRE
Sono le diciassette, arrivi, scendi dall'automobile, la porta è aperta , entri fiera e bellissima, incurante degli sguardi dei presenti posati su di te. nella stanza un lungo attimo di silenzio, nessuno parla; sento i battiti del mio cuore, gli altri sembrano non esistere. Inizi a camminare nella mia direzione, ti avvicini, ti respiro e ti inspiro tutta. "Ti devo parlare" Mi dici. "parliamo" ti rispondo. Mi prendi la mano e per un momento penso: " Mi porta in paradiso!" Usciamo, ancora la tua mano nella mia: entriamo in un locale tranquillo. la tua voce incrinata,ma decisa: " Non ti amo più, hai rubato il colore ai miei sogni, hai violentato le mie idee, hai ucciso le mie esplosioni di gioia. la mia felicità sono io, non tu, io non penso i tuoi pensieri, non vedo con le tue pupille. Voglio ricominciare ad abbracciare la vita!
Respiro intensamente ma non soccombo nella bufera; passo le notti adagiata sull'alta marea, solo il buio conosce il mormorio delle onde indomite, sono fragile, ma la mia voglia di vivere non ha confini, non ha limiti il mio modo d'amare... Mi perdo, cado e... mi rialzo; questa è la mia vita, sono molto impegnata ad essere me stessa sempre e comunque, per questo non posso accettare che tu mi dica COSA e COME devo essere. Non amo le mezze misure e non posso accettare l'EUTANASIA di un amore!"
ORE 18
"E' finita" ho pensato, mi trovo all'INFERNO : girone: ASSASSINI!.

venerdì, 23 marzo 2007
3 SETTEMBRE
Non so perchè ti scrivo adesso. Forse è il mio modo per non impazzire quando sento troppo forte che mi manchi, quando mi sento perduto senza qualcosa che mi faccia sentire vivo. da quando ti conosco sei solo tu che mi fai sentire vivo o, perlomeno, me ne dai l'illusione. la tua telefonata di oggi mi ha fermato il sangue nelle vene. Era tutto il giorno che aspettavo di sentirti. ho voglia di amrti, di prendere e darti tutto il piacere possibile. Voglio le tue mani, voglio la tua bocca. mi ha fatto soffrire vederti ieri sera che sravi male. Ho sperato in tuo bacio che ponesse fine a questa situazione di panico in cui vivo da quqalche tempo. Sono stato comunque felice di vederti. ogni attimo con te è una frazione d'eternità in cui l'illusione che sia per sempre diventa sublime. lo vedo che stai male, lo sento che hai dei problemi. capisco che hai bisogno di non pensare, di non discutere, di distrarti ed allora faccio tutto quello che posso. cerco di inventarmi che va tutto bene, che questo amore non può lasciarci a piedi. non sono un campione in questo, anzi non sono per niente brillante, non sono simpatico, non riesco ad inventarmi il divertimento improvviso. credo di essere una frana, però non sono vuoto. Dietro a questo mio essere orso c'è un grande cuore e non so quante emozioni congelate che aspettano di poter uscire e vivere ci sono dentro. Sono un orso che si scioglie appena vede il tuo sorriso, appena sfiori la sua mano. lo so che ti ho deluso. " Non credo più in iente , anche tu sei stato una delusione". Non sono stato all'altezza: forse dovrei ritirarmi nel mio angolo; sopravvivere enon vivere, la vita passa e calpesta tutto. parla di tutto con me, liberamente, mi piace quando ti spogli la vita. Tu vuoi essere te stessa, lo voglio anch'io<<, mi sono innamorato di te anche per questo, per il tuo modo stupendo di essere e di esistere. Puoi anche prendertela con me se qualcosa non va: sono pronto a reggere qualsiasi colpo, solo in nome dell'amore, però, solo in nome della lealtà. Non voglio in alcun modo che tu pensi che abbiamo perso tempo, che sia una storia finita. Dimmelo se lo senti, ma accetta che mi ribelli, e ti giuro, farò di tutto e anche di più perchè questo rapporto non finiscain niente, perchè non è un rapporto d'amore: è l'amore, quello che ho sempre voluto, sempre cercato e finlmente trovato. Spero di vederti, spero in una tua telefonata; domani riceverai una mia lettera. Forse mi farai una sorpresa, forse verrai da me come hai fatto altre volte, senza avvertirmi.
19 settembre luce ti giuro che non so più come fare con te. ti ho sentito sincera , innamorata, ho percepito che possiamo stare benissimo insieme, sento che questo è un maore vero, totalitario, come volevo io e come volevi tu. Abbiamo vissuto momenti di straordinaria intensittà insieme, l'abbiamo visto l'amore io e teinsieme, abbiamo lottato per questo amore senza riserve; è un amore che abbiamo voluto, è un maore che ci prende ancora completamente, è un maore che ci può far volare. Voglio sentire la tua voce.
21 SETTEMBRE
Attendo di nuovo tutto il giorno una tua telefonata. ormai il bisogno di te è giunto al limite. Non sopporto più niente, non ho voglia di lavorare. tratto male chiunque mi rivolga la parola. ho in mente soltanto te, faccio fatica a respirare, voglio sentirti, voglio percepire che noi due esistiamo ancora, voglio vederti. Voglio sapere che stai pensando a me e io... voglio baciarti. Sono sicuro che prima o poi i chiami. la mia ansia non sopporta più che il telefono squilli. ogni volta spero di sentire la tua voce. Esco, cammino, bevo un caffè, sono sicuro che tu mi chiamerai. Invece ti chiamo io, alla sera; risponde la segreteria telefonica; una pugnalata alla schiena, mi vengono in mente mille cose: le peggiori, mi manca l'aria. Di notte ti lascio un altro messaggio: "ho assolutamente bisogno di te, dove sei?ma com'è possibile che tu non mi stia pensando? Com'è possibile che tu non senta quanto io stia male?
23 SETTEMBRE
Una notte maledetta: nei pochi momenti in cui ho dormito ti ho sognato. Adesso non ricordo niente, ma so che i sogni ewrano brutti, incubi. mi sento uno straccio ed ho paura di guardarmi allo specchio, ho paura di questo buio in cui mi hai cacciato, ho paura della disperazione, ho paura della paura, non voglio vivere senza di te. E' un silenzio che non sopporto. Non sono ancora le sei ed inizio a lavorare: la prima sigaretta mi spacca la gola; il pensiero di te mi spacca il cuore. vcammino per le strade di una città che non è la tua, sto in giro tutta la mattina, voglio avvertire la tua presenza in tutto il mondo: non ci sei, non ci sei con il tuo passo deciso e leggero, non ci sei con la spontaneità che ti contraddistingue, non ci sei con il tuo sorriso dolcissimo, non ci sei con il tuo sguardo limpido e fiero, non ci sei con la tua gioia che nasce da niente e da tutto; incrocio tante donne anonime, le vedo discinte oppure troppo appariscenti; mi sforzo; non riesco a trovare qualcosa di te in nessuna di loro. Solo tu sai essere stupefacentemente donna, straordinanriamente donna, anzi, unicamente bambina! una bambina con gli occchi maliziosamente ingenui, occhi che parlano , occhi che sanno dire tutto di te. non lasciare mai che ti guardino a lungo negli occhi: potrebbero capire tutto di te! Non resisto più , ti chiamo. Maledeta segretaria! Ti lascio un messaggio: " MI fai sapere qualcosa di te oppure mi lasci morire cosiì?" Ancora silenzio, silenzio che uccide! avevamo stabilito di dirci tutto, sempre. Io a te non rinuncio, a costo della vita. Se ti vuoi liberare di me c'è un solo modo, devi dirmi che non mi ami più, che ti sei sbagliata, che le tue promesse di essere solo mia per sempre erano pure bugie:" Voglio rimanere con te per tutta la vita e anche dopo! Voglio vivere intensamente questo amore, senza sprecare nemmeno un attimo! Voglio vivere così, spaziare liberamente dentro i confini del rispetto, senza regole, senza orario, senza schemi prestabilit, voglio te... solo te!"le tue parole, sono queste le cose che vorrei sentire ora, adesso, in questo momento! se ti vuoi liberare di me devi dirmelo, decisa e bellissima, come sempre, devi dirmi che è stato un imbroglio, che non erano veri i momenti vissuti, devi aiutarmi a distruggere il ricordo che ho di te! domani è domenica: Alla domenica mi chiami sempre!
DOMENICA 26 SETTEMBRE
Ancora una giornata di silenzio. Ancora un giorno senza luce, senza la mia Luce. Il cuore si spacca, la voglia prepotente di farla finita mi attanaglia, non sopporto di sentire così forte che mi manchi. Ti lascio un altro messaggio: " Non ce la faccio più a non sapere niente di te: Così sto troppo male. Ancora silenzio, ancora un'altra notte. Non ce la faccio davvero più. mi ma nca il coraggio.Se Dio esiste che pensi Lui a togliermi queste sofferenze, non credo di meritarle. Ti amo, per sempre! Questo è l'INFERNO, lo riconosco. Io voglio il Paradiso, ma il pareadiso è possibile solo con te!
26 SETTEMBRE
Il campanello trilla: sei tu dolce e bellissima. penso:"Finalmente mi bacia"Non accade. Ti vedo strana, con il viso troppo stanco e lontano. sei qui ma sei in un altro luogo. Sono a pezzi. Parliamo con due linguaggi diversi: io parlo con il cuore, tu con la mente. Altre parole, altre discussioni inutili, altre sofferenze, anche queste inutili. per una parola detta o non detta. Te ne vai. Un grande amore muore per una parola. Argomento: libertà tra due persone che si amano: Ho bisogno del tuo corpo, dei tuoi sospiri, del tuo odore, dei tuoi occhi, della tua bocca. Ancora una volta lo schiaffo del tuo abbandono.
30 SETTEMBRE
Sono le diciassette, arrivi, scendi dall'automobile, la porta è aperta , entri fiera e belissima, incurante degli sguardi dei presenti posati su di te. nella stanza un lungo attimo di silenzio, nessuno parla; sento i battiti del mio cuore, gli altri sembrano non esistere. Inizi a camminare nella mia direzione, ti avvicini, ti respiro e ti inspiro tutta. "Ti devo parlare" Mi dici. "parliamo" ti rispondo. Mi predni la mano e per un momento penso: " Mi porta in paradiso!" Usciamo, ancora la tua mano nella mia: entriamo in un locale tranquillo. la tua voce incrinata,ma decisa: " Non ti amo più, hai rubato il colore ai miei sogni, hai violentato le mie idee, hai ucciso le mie esplosioni di gioia. la mia felicità sono io, non tu, io non penso i tuoi pensieri, non vedo con le tue pupille. Voglio ricominciare ad abbracciare la vita!
Respiro intensamente ma non soccombo nella bufewra; passo le notti adagiata sull'alta marea, solo il buio conosce il mormorio delle onde indomite, sono fragile, ma la mia voglia di vivere non ha confini, non ha limiti il mio modo d'amare... Mi perdo, cado e... mi rialzo; questa è la mia vita, sono molto impegnata ad essere me stessa sempre e comunque, per questo non posso accettare che tu mi dica COSA e COME devo essere. Non amo le mezze misure e non posso accettare l'EUTANASIA di un amore!"
ORE 18
"E' finita" ho pensato, mi trovo all'INFERNO : girone: ASSASSINI!.
sabato, 17 febbraio 2007
E adesso che cosa faccio? Dopo quest'ultima pugnalata, più violenta, dolorosa , inaspettata, che posso fare? Stato d'inerzia totale, senso di vuoto e di impotenza. Ti telefono, almeno ci provo: maledetta, fredda segreteria! Già dimenticavo: il tuo cellulare è sempre spento, devo superare la barriera metallica e mettere a nudo la mia anima, ti parlo con il linguaggio dell'amore: spontaneo, irrazionale, autentico. senso di vergogna? No, assolutamente no. Non ci si deve vergognare mai d'amare: è l'amore che dà un senso a questa vita, senza di te mi sento inutile, prigioniera della mia libertà... Chissà quando ascolterai il mio messaggio, forse più tardi, forse domani, forse fra una settimana... non potrò mai saperlo.Ho deciso: ti scrivo! Leggi con attenzione questa mia lettera: sarà l'ultimo tentativo di ridare vita a un sogno, ci metterò dentro tutto il fiato possibile: tenterò una respirazione bocca a bocca. Siamo giunti al capolinea io e te: possiamo scendere ed andare ognuno per la sua strada, oppure chiediamo all'autista del tram di farci fare un altro giro. E' una decisione importante e vorrei prenderla assieme a te. Non dobbiamo parlare e nemmeno discutere: sappiamo entrambi come stanno le cose, però è una scelta essenziale da compiere contemporaneamente, io rinchiusa dentro alla mia libertà che senza di te sconfina nelle lacrime, tu immerso nella tua situazione con tutti i problemi di cui sono a conoscenza. Questa volta dobbiamo decidere senza perdere tempo, perchè l'autista ha fretta, ma soprattutto perchè il fato, stanco dei nostri pentimenti, dei miei capricci, della nostra ingratitudine, presto volgerà altrove le sue pupille. Perchè ci stiamo facendo così tanto male?Ti giuro che non riesco a capirlo, o meglio, il mio cuore non vuole sentire ragioni. Perchè siamo tanto cambiati da infierire senza esclusioni di colpa, senza pietà? Noi che abbiamo fissato l'amore negli occhi, che abbiamo lottato e superato mille difficoltà e disagi per viverlo fino in fondo, quest'amore strano, anacronistico, tormentato, oltre la logica banale delle persone comuni, noi abbiamo una gran voglia di amrci ancora, ne sono assolutamente convinta e, se sei sincero, devi ammetterlo anche tu.M a quale disagio? Quale inadeguatezza? Quale egoismo? Di che ciance vai parlando? L'amore ha anche il diritto di essere un po' egoista se è sincero. Orgoglio? Umiliazione?Tenere sempre tutto dentro per dimostrare di essere dei veri uomini "che non devono chiedere mai?" Non è forte l'uomo che riesce a nascondere i suoi sentimenti, forte è l'uomo che sa amare, che soffre, che lotta per l'amore! Da qualche tempo siamo circondati da un groviglio fitto e perverso che ci impedisce di incontrarci, riusciamo a farlo , a tratti, per un attimo, poi, come dentro ad una maledizione, ci perdiamo di nuovo e ci facciamo la guerra, stupidamente, perchè alla fine avremo perso solo io e te. Una brutta storia: una favola sta volgendo al termine , perchè il nostro antagonista, invidia mista a cattiveria ed ignoranza, ha dispiegato ormai tutte le sue armi mortali: malefici, stregonerie, filtri d'odio. Ma noi abbiamo vissuto un antefatto che prometteva un evento eccezionale, ci siamo dissetati alla sorgente del desiderio, abbiamo volato abbracciati, qualche volta siamo stati sul punto di cadere, ma l'energia positiva ci ha sempre risolllevati vicino alle nuvole, anzi vicino al sole. Ci apparteneva solo la fiducia nell'amore eterno, solo quella, nessuna certezza materiale, solo il cuore colmo di fiducia. Non sto esagerando, non sto inventando nulla, è accaduto davvero e lo sai anche tu. Sì ce la possiamo fare: la nostra storia non può avere un epilogo così triste, il bene deve vincere sul male e l'amore, il bene assoluto, vince su tutto. Deve essere così, altrimenti significa che ci hanno dato delle carte truccate, che qualcuno ha barato, che ci hanno imbrogliato, , che ci hanno fatto confidare nella felicità, divenire protagonisti del più bel sogno, solo per consumare il più efferato dei delitti: uccidere l'amore. Se finirà così il male celebrerà la sua vittoria:avranno vinto gli altri , la falsità, lìipocrisia, il tranello ed un enorme telo di plastica coprirà per sempre il cielo: noi forse non v edremo più l'azzurro, ma saremo lontani, con un sapore amaro sulle labbra, con la convinzione che la colpa e stata tutta dell'altro, gonfiando d'odio il nostro cuore, nell'illusione di sentire meno male. Io e te lo sappiamo che non può finire così. Ricordo uno dei tanti abbracci in cui ho sentito il sangue muoversi prepotentemente, lo sento ancora giorno e notte e ricordo le tue parole... E a quel punto ho volato non tre metri , ma tre chilometri sopra il cielo! Mi sono resa conto di quanto sia bello il mondo, di quanto sia stupenda la vita. Ti ho chiamato il giorno dopo, perchè mi era venuta un'idea strana, un'idea da innamorata, una di quelle idee che che bisognerebbe abbandonare subito, magari sbattendo la testa contro il muro, fino a quando il cranio non si svuota, per non correre inutili rischi di soffrire. E' sempre sbagliato crearsi delle attese, costruire dei castelli in aria e sognare... Si dice che bisogna stare con i piedi per terra, mai volare, vivere il momento e basta. Io non l'ho mai mimparato. Quell'abbraccio e quelle tue parole li avevo sentiti come un suggello di sangue ed avevo cancellato la realtà con un colpo di spugna, poi il ritorno al presente. la tua risposta dispiaciuta, sincera, negativa: " Non si può fare, almeno per iol momento! Non sarò solo" Ho riagganciato con il respiro bloccato nei polmoni, ho pianto senza dirtelo e mi sono resa conto che ormai non avrei più potuto fare a meno di te, che a vrei accettato tutte le condizioni pur di vederti, anche solo quando tu... avresti potuto. In fondo tutto è meglio di niente e senza di te, per me, la vita è niente!. Sono fatta così: sicuramente sbagliata! sempre questo maledetto cuore che si mette in mezzo, un cuore che continua a credere che ciò che si dice sia davvero ciò che si pensa...Il cuore, per me, è il principale ostacolo nei rapporti con le persone: bisognerebbe vivere solo con il cervello e con il sesso. Fino a quando ti piace va bene, poi, meglio non crearsi troppi problemi! Sono sbagliata, l'ho già detto, sono fuori dal mondo, perchè ragiono con il cuore; se segui le ragioni del cuore sei un perdente, perchè gli altri ragioinano col cervello ed il cervello, si sa, è capace di valutare, di scegliere, considerare i pro e i contro; il cervello è in grado di sottoporre l'amore ad una scrupolosa autopsia! Il cuore è solo capace di sentire e di battere per far arrivare sangue al cervello; che lavoro ingrato povero cuore! E' in grado solo di gioire , di soffrire, di pulsare più forte per un'emozione e pretewndere di arrivarti in gola per un bacio; è pure smemorato: non ti ricorda mai quanto sei scema a credere nei sentimenti autentici, ma si fa sentire forte quando è dolorante.Per il resto, passa il suo tempo a pompare sangue, perchè il cervello possa funzionare ed anche questa è una contraddizione: il cervello non comprenderà mai le motivazioni del cuore. ma è il cervello che decide, quello che sa tutto, che valuta le situazioni, e decide che il cuore può anche soffrire tanto è fatto per questo. Sempre questo cuore che non smette ami di battere anche quando dovrebbe, quando sarebbe più dignitoso interrompere tutto e farla finita. Dopo tanti anni questo mio cuopre caparbio non ha imparato niente. Forse anche il cervello ha appreso poco, ma il cuore, ti giuro è ancora vergine! E' una tabula rasa dove solo tu hai inciso le prime frasi! Ti ho aspettato, sempre, per colpa sua; ho creduto in te, ho creduto in noi sempre per colpa sua ed ora non più che farmene di questo cuore; ora riesce solo a farmi impazzire, non riesce più nemmeno a compiere completamente la sua mansione; è paralizzato, fisso, immutabile, puntato su di te. Non riesco a trovare un motivo veramente valido per accettare questa m ia sofferenza: so di non essere stata sempre all'altezza della situazione, ma vorrei essere apprezzata per tutto ciò che sono riuscita a donarti e per ciò che non sono riuscita a fare: è stato davvero troppo chiederti di telefonarmi più spesso? Per me le giornate che volgevano al termine senza aver udito la tua voce, erano incomplete. Tu mi conosci: indosso la corazza per difendere con le unghie e i denti la mia libertà, ma con te mi spoglio di tutto e adoro essere coccolata dalle tue braccia e baciata dalla tua bocca, come una bambina che scopre per la prima volta l'amore.E tu sei pienamente consapevole dell'effetto che una tua carezza provoca nel mio corpo di donna innamorata. E sei consapevole anche del fatto che amo giocare con te! E mi piace quando mi spogli con lo sguardo nei locali gremiti di persone fantasma ed adoro quando canti parlandomi con gli occhi: incroci di sguardi che proteggono un grande amore! Mentre ti scrivo mi libero di qualsiasi difesa: mi sento tradita, abbandonata anche da te; ora non vedo niente , perchè le lacrime sono salite copiose a gli occhi e fra poco si scatenerà un temporale! Ecco: dopo lampi, tuoni, fulmini, saette sono di nuovo qui a parlarti: le utime notti sono state terrificanti, pullulanti di fantasmi, di mostri, di boschi e di territori sconosciuti densi di nebbia fredda, notti di allucinazioni. Di giorno è stato peggio, perchè i fantasmi acquisivano consistenza fisica e mi torturavano con le loro affermazioni e le loro crudeli risate: " Non ti ha mai amato, povera illusa!" " Andatevene, non è vero!" Ma ci pensi? Io credo ancora che l'amore esista e ritengo che per ogni donna e per ogni uomo ci sia solo un'altra metà: io e te siamo due pezzi dello stesso puzzle, due pezzi che il destino avverso ha fatto incontrare quando ormai molte carte erano starte giocate, però ci ha messo sulla via di Cupido che ci ha subito scagliato le sue frecce travolgendoci completamente; a niente sono valsi i propositi di non rivederci... Secondo il fato due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando non siano mature per il loro incontro e noi ci siamo trovati subitopolposi pompelmi, arance, mandarini, succosi frutti che chiedono tanto al sole. Noi abbiamo dormito tra le braccia dell'amore vero, apprezzandone e gustandone tutte le sfumature! Perchè lo vuoi uccidere? E perchè mi vuoi rubare la possibilità di sognare? Non voglio vivere la mia vita rinchiusa in una pellicola in bianco e nero, dove il sole non può nemmeno filtrare. Amore mio non tradire l'amore e l'amore non tradirà noi! ( ton petit bijou )
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