categoria:natura, non si uccide lamore
|
Il vento trasporta macerie di vita
mentre lentamente la defunta terra
indossa la veste marrone della notte.
In questo gelido enigma dell’anima
rimbalza l’inverno su uno specchio
amorfo che aleggia senza volto.
Una lettera gettata in un cantuccio
sta in attesa per essere centellinata:
lei vede il sole nel velo delle nubi.
Donna dell’astro nascosto
sorseggia pennelli spumeggianti
di bollicine d’un Bacco estivo.
Dal foglio evanescente escono
farfalle volubili ed ubriache
tracciando tenui ideogrammi.
Nel ruvido silenzio sospeso
di case e cortili addormentati
sopravviene il ronzio delle api.
Nella solarità dello spazio
rimbalzano i fantasmi ridenti
di ardori improvvisi e golosi
Presso le ombre silenti dei tigli
s’accucciano palpiti di ricordi
che, inquieti, ancora la consumano
ma lei sa, lei sa,ancora una volta
per l’eternità, il tempo felice
dai suoi stessi brandelli rinascerà
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 08:36 |
Permalink | commenti (6)
categoria:natura, non si uccide lamore
Lo persi improvvisamente, un giorno di nebbia inaspettatamente, nell’intimo grigiore d’uno ottobre spento, quando uno squillo telefonico folgorava l’anima, quando la sua voce mi scagliava addosso manciate di memorie presenti, vive e calde. Lo persi in uno di quei giorni senza senso. Quando solo l’attesa febbrile del prossimo incontro appannava il gelo scolpito sui marciapiedi della tribolazione Quel giorno non persi solo lui, persi la parte innocente di me mentre la sua cattiveria funestava i ricordi. Non era così luminoso: il suo amore, una meteora. La sua voce, un pezzo di vetro. Il suo silenzio, un gioco maligno. Ascoltai fino alla fine il suo devastarmi senza riattaccare. Mentre mi depredava, a lume di candela vidi i limiti del suo cuore.
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:15 |
Permalink | commenti (5)
categoria:amore, dolore, anima, non si uccide lamore
Guardami: incatena i tuoi occhi alla vela delle mie iridi, abbandonati alle onde del nostro pensiero innanzi a questo mare dove i secoli tacciono, ormai troppo lontani. Subito l’anima pensa all’eterno ed al breve dì. Arde ora la nostra leggenda, un sogno conteso dal sole: qui l’anima è polvere d’oro in un ninfale di stelle di vento, aroma di frutti proibiti nascosti in conchiglie dipinte di bianco. Si è smarrita la sera nel cuore di un allungato vestito di luna. La notte s’inoltra tra le pieghe e nereggia la volta del cielo Si sono essiccati i concerti dei pochi caparbi gabbiani ; ripetitive canzoni di vetro velate da scogli gonfi di freddo Si possiedono solo una volta tutti i colori dell’immenso… se non li respiri… occhi inquietanti emergeranno da un nero di solitudine
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 16:37 |
Permalink | commenti (26)
categoria:brividi e sensazioni di grazy, non si uccide lamore
Come fantasma azzurro irromperò nel ghiaccio nero su cui posa l’inquieto sonno nella notte che non è stata sera né crepuscolo, alba, né aurora. Dammi la mano e vieni con me a raccogliere i sogni dispersi; li offriremo al seducente zèfiro canterino; come note li spanderà sui primaticci verdi germogli. Dammi la mano e vieni con me a spiegare un tappeto di perle s’una tangibilità da cancellare; una complice condensa di nubi celerà il nostro intreccio disteso. Nel mio mare lasciati galleggiare: sarò onda sensuale che ti cullerà come carezza limpida sulla pelle , sarò bianco uragano che ci sfibrerà ci frantumerà in pezzi di mosaico. Dobbiamo ricomporci: fa’ presto. Ulisse deve rimpatriare ad Itaca. E Circe partorirà in solitudine… Anche il furore di Poseidone svanisce tuffandosi negli abissi.
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 17:51 |
Permalink | commenti (12)
categoria:passione, brividi e sensazioni di grazy, non si uccide lamore
Crepuscolo
E’ l’alba della sera. Ascolto: l’aria rarefatta cede il suo spazio a sinfonie di ricordi. Percepisco: oltre le pagine del dì l’estremo battito di luce tradisce le deste pupille. Sento:
come un canto libero la trasparenza del sole inonda avviliti neuroni Penso: mai sarà un fuoco spento il mio entroterra sibillino
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 14:43 |
Permalink | commenti (17)
categoria:brividi e sensazioni di grazy, riflessioni folli di grazy, non si uccide lamore
Mi sono seduta su concetti d’avorio per capire i tuoi fantasmi appesi sui muri del tempo, come collezioni sopravvissute. La tua incredibile normalità incredibile come la mia incoscienza d’amare. Io sorrido sul mondo tu aspetti treni che giungono sempre morti nelle stazioni affollate di fiori mentre le mie ragioni per amarti discutono animatamente
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 18:07 |
Permalink | commenti (10)
categoria:non si uccide lamore
Straziata da antichi vermi nel cui cuore l’amore non impera, comincio a sciogliere la mia falsa freddezza in quel pianto stanco tenuto in catene nel carcere della tua anima, per vedere riflesso nello specchio un volto conosciuto
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:55 |
Permalink | commenti (2)
categoria:anima, non si uccide lamore
Ricordami in questo settembre che non addormenta i fiori. Ricordami in questo settembre che se ne va dimentico di noi Ricordami con l’estate morente tra le mani insanguinate Ricordami mentre incedo peregrina su un mare ancora profondo. Ricordati che siamo crollati nel vuoto abisso dell’assurdo. Ricordati che c’incontreremo nello spazio e ci ameremo senza pregiudizi come questo creato sospeso nell’anima pura dell’infinito.
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 21:04 |
Permalink | commenti (4)
categoria:anima, non si uccide lamore
Stiamo mentendo col sorriso della saggezza e abbiamo perso l’aroma gradevole dell’amore che arde consumando radici di gioia
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:33 |
Permalink | commenti (3)
categoria:amore, non si uccide lamore
Tu sei la mia eternità sacrale ma nelle sentenze definitive dissocerò l’eutanasia di un amore
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 14:16 |
Permalink | commenti (5)
categoria:amore, non si uccide lamore
Notti colorate di silenzio, ombre malinconiche percorrono lo spazio della paura, gatti randagi dietro i cancelli dei giardini fanno l’amore piangendo. I miei occhi dilatati vagabondi in un mondo senza forme, cercano l’infinito, derubato dalle tenebre
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 17:34 |
Permalink | commenti (1)
categoria:amore, non si uccide lamore
Tu sei la mia eternità sacrale ma nelle sentenze definitive dissocerò l’eutanasia di un amore
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:58 |
Permalink | commenti (3)
categoria:non si uccide lamore
|
||||