CANZONI: MUSICA E POESIA
Oggi viviamo in un acquario sonoro, non solo perché la musica giunge a noi da ogni parte, ma anche perché il chiasso è una costante della nostra esistenza.
Se fuori dalla nostra stanza-rifugio proviamo ad intonare un motivetto la voce ci morirà in gola , sopraffatta dal clacson delle auto e dal frastuono generale.
Se diamo per scontato che questo sia uno dei motivi per cui oggi cantiamo di meno rispetto al passato, dobbiamo però ammettere che IL PESO DELLE CANZONI NELLA NOSTRA VITA NON E’ MAI DIMINUITO.
Anche se in qualche caso il loro posto nella storia dell’arte è dubbio, non lo è certamente in quello dei sentimenti; questo spiega perché, secondo me, è arbitraria la pretesa di chi vorrebbe erigere un muro tra poesia e canzone. Sono due generi artistici in parte diversi, ma non in base ad astratti e predefiniti criteri di valore, ma perché usano linguaggi diversi ( ma non troppo).
La poesia ha come materia della sua espressione soltanto la parola,
la canzone usa parole e musica..
E’ comunque incontrovertibile il fatto che anche la canzone risponda ad un bisogno di poesia.
Le canzoni celebrano degli strani matrimoni con le varie occasioni sentimentali della nostra vita.
Anche il più grande poeta può fremere di fronte a parole semplicissime come “ Amore perché non mi pensi più?”, se nel momento in cui gli accade di sentirle, sta finendo la sua storia d’amore.
Tutto ciò che è troppo banale per essere scritto, può essere cantato. Questo non significa non riconoscere che esistono canzoni che sono vere e proprie poesie in musica.
Perché ci rimangono nel cuore canzoni, molto scontate dal punto di vista testuale? Perché l’uomo conosce il sentimento della nostalgia; esaminiamo il significato etimologico della parola:
NOSTOS ( dal greco) = ritorno
ALGIA ( dal greco) = dolore.
Ecco perché quell’acuto desiderio di rivivere un episodio o un momento della nostra vita è un sentimento profondamente umano; la vita è un flash e il tempo che ci è dato da vivere è breve;
le canzoni , anche quelle meno belle, permettendoci di indietreggiare nel tempo, riescono a toccare le nostre fibre più intime, commovendoci spesso fino alle lacrime.
Ecco perché poesia e musica spesso camminano insieme, tenendosi per mano.