| |
|
|
Home » brividi e sensazioni di grazyTag correlati: amore, anima, riflessioni folli di grazy, natura, passione, eros di grazy, ricordi di grazy, musica, donna, non si uccide lamore, ballate, felicità , dolore, malinconia, dubbio
lunedì, 13 luglio 2009
Sono fragile,
così come le cose
che vorrei proteggere;
sono caparbia
come l'amore
che vorrei per me.
Eppure...
non ha confini
la mia voglia d'amare,
E mi perdo, tremando
nello sguardo del cielo,
mi ritrovo, stupita,
nel respiro del mare:
e il pensiero
rinasce
in rugiade di pianto,
Sono la bimba
che nessuno
è riuscito a far crescere,
sono la donna
nel cui grembo
è germogliata la vita.
Sono l'ombra
che vorrebbe
vestirsi di sole,
ma accarezza
le lucciole
al calar della sera,
E sono fragile
così,
com' è esplosivo
il mio bisogno d'amare.
E sono tenace
così
com'è incauto
il mio cuore di panna
innanzi al fuoco
del crepitio della vita.

domenica, 22 febbraio 2009
Questa sera
sovrabbondanza
d’amore
nella mia anima,
inconciliabile
forma di vita
con la vita reale
di cui sei radice
tronco e foglia stupita.
Come un fiato sull’acqua
cerchi concentrici
attorno a te.
Tremore, passione
gioia, tristezza
accarezzano
ogni tua piega.
Dall’umana coscienza
sgorgano lacrime
di profonda dolcezza.
Battito d’ali e di luce
la mia vita con te.
E tu scandisci il finito
con l’infinito palpito
che è in te
venerdì, 06 febbraio 2009
Camminando nel
prato della mia mente
ho incontrato
riflessi ridenti di sole.
Ho discusso
con nuvole tristi,
cariche di pioggia.
I miei passi
hanno sfiorato
sassi di cuore,
perle fuggite
dalla prigione
per cavalcare
l’onda della libertà.
Ho visto petali di fiori
della mia adolescenza
legati con vergini
fiocchi rosa.
.Ho visto un’ape
versare nei pistilli
profumi di pelle
Ho incontrato farfalle
che si intrecciavano
per creare nuovi colori.
Ho visto uno spazio
libero per l’amore:
ho visto te.
domenica, 01 febbraio 2009
A ELETTRA
Ti aggravi al mio corpo disteso
fugando le miserie del giorno,
il grano dei tuoi lunghi capelli
profumava di luce la mia notte.
Era l’ora più attesa:
il buio accendeva le nostre coccole
le stelle origliavano le nostre parole.
E il battito del tuo piccolo cuore
riscaldava il respiro del sonno.
Ti chiamavo “il mio pagliaccino”
Un mattino mi svegliai intirizzita:
ero sola nel grande letto.
Mi affacciai inspirando il mattino
e ti vidi nell’aria:
avevi indossato le ali della vita
e stavi volando da sola…
Un’improvvisa paralisi mi colpì ;
tra cuore e cervello fu grande guerra;
la ragione annientò il sentimento.
Capii ch’era giusto così, ma non riuscii
mai a spiegarlo alle lacrime
che ancora oggi scendono copiose
giovedì, 29 gennaio 2009
L’AMORE
Non ho cercato in ogni angolo,
non ho inseguito ogni momento
per afferrare l’amore.
Non ho chiesto alle stelle
se l’avrei mai trovato.
Ho vissuto da pescatrice
raccogliendo i frutti
che il mare della vita
mi donava…
Ma una sera ho sentito
il sorriso di un tulipano
che sboccia nella notte.
Ho visto la tua voce,
ho udito il tuo cuore,
ho gustato i tuoi occhi.
Non eri dietro un angolo,
non eri vicino a me :
il ruscello della tua vita
scorreva nel suo letto
d’erba soffice e di sassi:
ora mesto, ora allegro.
Nel torrente della mia vita
affluirono le acque del tuo
divenendo un fiume limpido
un fiume sempre in piena.
Sarà un fiume con qualche ombra,
sarà il nostro fiume mai assetato
alimentato dalle piogge abbondanti
del nostro amore
domenica, 25 gennaio 2009
Vorrei vivere
nei tuoi occhi
per essere baciata
dalla loro luce.
sabato, 24 gennaio 2009
Una lacrima di pioggia
sgorgante da un cielo
ferito, ma buono,
scendendo volteggia
e si converte in seducente
bianco fiocco, solo per me.
I petali di questo fiore d’amore
hanno il colore dei sensi
il profumo dell’adolescenza
e la forma della purezza.
lunedì, 19 gennaio 2009
Ho chiuso gli occhi
incontrando
l’ultimo orgoglioso
raggio si sole,
mentre la pioggia
discuteva disinvolta
con l’ombra
della notte.
Voglia di fuggire,
ossessione di colori,
desiderio di danze
innocenti e bambine,
lontana
dalla fontana grigia
di quest’inverono
smemorato
che dimentica aperte
le cateratte del cielo.
mercoledì, 14 gennaio 2009
Nonostante l'emozione, Pino insegno, con la sua verve e la sua simpatia riesce a farmi sorridere e a scherzare con lui. Uauh! Che intervista! SECONDA CLASSIFICATA! Mi sono quasi sentita "importante".... Scherzo, naturalmente
mercoledì, 14 gennaio 2009
Che emozione! Il teatro Valle era gremito di persone!
E Pino Insegno : un grande, veramente simpaticissimo!

giovedì, 20 novembre 2008
Il mio letto: le stelle
La notte s'adagia
tra il cielo e la terra
e nasce una fiaba;
La luna tremante sospira
e un manto traluce lieve
s'un letto di stelle sospese.
Selvaggi e teneri
tra veglia e sonno
noi insieme giacciamo
con un segreto nel cuore
che canta, che ride,
che tace.
I nostri sogni s'uniscono, ma,
il tuo... si stacca dal mio:
non ha catene la luce...
Ora vago, vago, vago
sanguinando, cantando
nel giorno
ch'è pianto e ch'è gioia.
M'appiglio alle stelle
nella notte
ch'è ricordo, ch'è furia
aspettando il tuo sogno
per ritrovarmi con te
nell'ardore di un ultimo volo.
mercoledì, 19 novembre 2008
Questo gabbiano
deciso
sulla sua preda.
Nostalgia di eventi
che io pensavo
volo di gioia
dedicato
all’avvenire.
Nostalgia di te
che tuttora
penso gabbiano
disperso
nei miei infiniti
senza voce.
Perché nei pensieri
di domani
non potrai
mai
sapere
né capire
quanto
ti ho volato accanto
mercoledì, 22 ottobre 2008
Dimenticherò
quando l’alba
si sarà disciolta
dopo che l’ onda
avrà perso
la sua arroganza.
Dimenticherò
sul fondo del mare
l’invisibile tormento
di una vita sepolta
dall’acqua di sale.
Sei rimasto vivo
nelle creazioni opache
dei tuoi giorni:
senza parlare
come gelide forme d’inverno,
senza rumore
come oscuri passi di predone,
senza fiatare
come l’eco della tua esistenza
che si estingue
incarcerata dal narciso macigno.
Affogherò
Nelle tristezze assiderate
degli inverni:
senza parlare,
senza gioire,
senza soffrire
senza cantare
così, come spirito
senza fine
martedì, 26 agosto 2008
La poesia della settimana
Una delle mie poesie è stata scelta come POESIA DELLA SETTIMANA dagli autori del blog L'ALTRA MUSA , su cui io scrivo regolarmente. La poesia scelta è questa
Graziana Bernabei
Troppo stretto
Ho lavato quest'anima
con acqua distillata
per non rovinarne
il tessuto morbido.
Solo per te
perché tu vedessi
ciò che nessuno
ha potuto vedere mai
Perché tu
Mi spogliassi
delle mie paure
per vestirmi di te
Poi ho spento le stelle
ed ho cancellato
con la gomma
questo cielo
troppo stretto per noi.
Poesie scelte
Si presenta essenzialmente suggestiva nell'espressione e stilisticamente efficace la poetica di Graziana Bernabei.
I suoi versi sono immediati quanto determinati riuscendo a trasmettere al lettore emozioni su emozioni.
Singolare e di pregevole impatto emotivo trovo la poesia dal titolo: "Troppo stretto", dove con taglio incisivo e reciso l'autrice sapientemente congela ogni possibile ed eventuale sviluppo di un discorso d'amore. Un momento che potrebbe inutilmente dilungarsi nella retorica scontata di un sentimento, in quanto ha perso nel tempo luminosità e consistenza. Poesia inizialmente dal sapore appassionato, sembra lasciare precludere a ben altre aspettative anche se, l'uso del verbo passato, non lascia molto spazio ad un lieto finale: "Ho lavato quest'anima/ con acqua distillata/ per non rovinarne/il tessuto morbido./Solo per te..." laddove la spinta del sentimento che prova verso l'amato, è così forte da allontanare dall'anima ogni altro pensiero. Tutto questo perché egli possa essere il solo a goderne la bellezza e la purezza, così come scrive: "perché tu vedessi/ciò che nessuno/ha potuto vedere mai/Perché tu mi spogliassi/ delle mie paure/per vestirmi di te/. Denudare così la propria anima, per vestirsi della sua essenza, del suo amore, diventando un unico afflato. Poesia che ci lascia con il fiato sospeso fino alla fine quando, con estrema lucidità e chiarezza, l'autrice ci confessa che: " Poi ho spento le stelle/ed ho cancellato/con la gomma/questo cielo/troppo stretto per noi". Un'onda quindi, avvolta da un pensiero deciso, dalla quale si fa trascinare senza pausa e che s'abbatte sullo scoglio del cuore, quasi come se volesse esprimere in una sola volta, la morte dell'amore.
Ed è con questo suo stile lineare e scorrevole, arricchito da una vena di sofferta malinconia, che affida il canto di struggenti rimpianti in delicate scansioni. Poesia breve, ma non per questo meno apprezzabile e coinvolgente, nella quale un nostalgico sentimento si eleva al cielo con note lievi e altamente poetiche.
Recensione di Rita Minniti
lunedì, 18 agosto 2008
Mi sono assopita
ebbra di troppo male
ed ho sognato di vivere ancora…
Un fremito di zefiro
ha issato le mie palpebre
sulla zattera dell’ardore
e le mie iridi affrante
hanno ripreso la rotta
nelle rapide dell’essenza;
un seme di sole come timone
una canzone come àncora
E’ tempo di rinascita,
e’ tempo di risveglio
e’ tempo di una nuova corsa…
Scaglio le mie scarpe
contro la ruggine del fiato
e i miei piedi ad ogni passo
lasciano impronte di sangue,
ma non mi fermo, avanzo
sempre più celermente
insensibile alle vescicole,
pestando pezzi di vetro…
E incedo verso l’oscuro
superando tenebre accecanti:
i miei occhi non temono più la luce…
Miscelo le mie insipide lacrime
alle salate gocce di ottimismo
e sprofondo in impluvio zeppo
di salde emozioni liquefatte,
riemergo, inspiro avidamente
poi mi rituffo per sciogliere
la mia trascorsa capitolazione
e soffoco la signora con la falce…
Gocciolante di felicità, corro
incurante delle nuove spine,
che graffiano la mia pelle…
Ho scelto di vivere,
non di sopravvivere…
lunedì, 28 luglio 2008
Soffiavo speranze
su liquidi di sogni,
ma api di morte
punzecchiavano
le bolle colorate,
che svanivano
piangendo lacrime
di sapone
domenica, 13 luglio 2008
Se mi vuoi…. cercami
Cercami
negli occhi dei fiori del deserto
che nessuno ha dissetato mai
Cercami
nelle pietre scalfite del fiume
che l’acqua non ha smussato mai
Cercami
nelle ciglia del sole al tramonto
che il rimmel non ha spalmato mai
Cercami
nel volo claudicante d’un airone
che il vento non ha issato mai
Cercami
tra cenere di stelle del mare
che spugnosa non è stata mai
Cercami
nei rivoli di pioggia sui vetri
che nessuno ha descritto mai
Cercami
in un piccolo squarcio di cielo
che nessun fosso ha riflesso mai
Cercami
nella luce vergine d’un calice
che nessuno ha dissetato mai
Cercami
nelle rughe pensose d’una quercia
che nessuno ha carezzato mai
Cercami
nella mappa senza punti d’un viaggio
che nessuno ha decifrato mai
Cercami
nel meglio che deve arrivare
in cui non abbiamo incappato mai.
Cercami
nei giochi profondi della notte
in cui nessuno ha segnato goal mai
giovedì, 26 giugno 2008
Su un foglio evanescente
farfalle volubili ed ubriache
tracciano tenui ideogrammi.
Nel ruvido silenzio sospeso
di case e cortili addormentati
sopravviene il ronzio delle api.
Nella solarità dello spazio
rimbalzano i fantasmi ridenti
di ardori improvvisi e golosi.
Presso le ombre silenti dei tigli
s’accucciano palpiti di ricordi
che, inquieti, ancora mi consumano.
In quest’eterno enigma dell’anima
rimbalzano i giorni su uno specchio
amorfo che aleggia senza volto.
IL vento trasporta macerie di vita
mentre lentamente la scottante terra
inizia ad indossare le vesti della notte.
Una lettera gettata in un angolo
sta in attesa per essere raccolta
e letta con zelo nel velo della sera.
Leggila amore mio: è solo per te;
le voci del mio pianeta sommerso
parlano avviluppando il tuo cuore.
lunedì, 23 giugno 2008
Sei salito
sul treno
che conduce
alla routine,
rilassato fra cuscini
troppo soffici
su cui io non poggerò
mai il capo.
Io resto in piedi
a guardarti
mentre ti allontani.
Compro subito
un biglietto
di sola andata
per la spontaneità.
Non angosciarti:
non c’è stato
un possente tumulto
di partenza
nelle stazioni
del cuore:
è troppo
presto
per morire
un’altra volta
ed è troppo tardi
per dilapidare
sentimenti.
Ci sarà un giardiniere
a coltivare le mie follie?
domenica, 08 giugno 2008
Questa notte
ho raccolto
le stelle
per donare
il cielo
alla luna.
E la luna
ha raccolto
i miei sogni
per donarli
al tempo
del disincanto
|
|
Solo per un grande amore si
Solo per un grande amore si possono fare grandi cose...
Versi significativi che scorrono limpidamente
accarezzando dolcemente il cuore,
veramente brava!
Complimenti anche a Rita per la sua bellissima recensione.
Grazy è un'ottima autrice
Grazy è un'ottima autrice con alcune ispirazioni davvero notevoli, come i 5 versi di chiusura che sono spettacolosi, e sa emozionare chi la legge per la forza dei sui pensieri ... Rita ha saputo cogliere ogni "nascosto angolo" di questi versi regalandoci una recensione davvero bella.
____________________________________
Scrivere è la liberazione dell'animo
a volte
ti trasformi graziana, mischi rabbia e sensualità, disdegni i luoghi cimuni er urli le tue poesie.
Come in questa dove amore e rabbia fanno l'amore.
Deliziosamente stupenda!!!!
Deliziosamente stupenda!!!
Per Me è Divinamente Intima
Per Me è Divinamente Intima e Sensuale.
Davvero Bella!
~*AnGiE*~
Come sempre Rita sei stata bravissima con questa Recenzioni. Una poesia molto bella, complementi all'Autora
Giunone Giove
parola dopo parola tocca
parola dopo parola tocca l'anima questa bellissima poesia..ottima scelta della redazione, fiorella
Vestirmi di te....bellissimo e bravissima Rita ad aver colto quel qualcosa in più ed avercelo spiegato così bene...
delicata...
...come un fiore. Un abbandono all'amore profondo che ha preso l'anima e il cuore. Un componimento coinvolgente. Bravissima
Ottima scelta da parte della redazione e ammirevole recensione di Rita.
Questa poesia Grazy è toccante e molto significativa.
...Quando l'amore diventa il buio....
__________________________________
Qualcuno ha scelto di farmi vivere...
io ho scelto di far vivere i miei sogni!
Versi intensi e malinconici.
Molto bella davvero :
Emotivamente condivisa,le paure spesso sono frutto delle nostre insicurezze che richiedono continuamente dimostrazioni per diventare certezze.Rita poi con la sua recenzione non ha fatto altro che aumentare il fascino della lettura.
...anche della bellezza di una poesia. Ho amato tutta la sinuosità del suo corpo ma...l' "amplesso" è nell'immensa originalità della chiusa!
Eccellente!!!
Mi piace molto questa poetessa
sempre grande rita con le sue recensioni.
Poesia davvero molto bella!
Una poesia di grande speranza e di grande amore ..invidiabile! Daniela
LA VITA E' UN BRIVIDO CHE VOLA VIA..( V.R.) www.http://grazybernabei.splinder.com(esmeralda31)
Sono onorata e felice per le bellissime parole elargite da Rita nei confronti della mia poesia e del mio modo di scrivere e soprattutto perchè una mia composizione è stata scelta come poesia della settimana.
Grazie ancora a Cristina e a tutti coloro che vorranno lasciare un commento.
Grazie a te Graziana x le
Grazie a te Graziana x le belle poesie che ci regali tutti i giorni.
La recenzione di Rita è
La recenzione di Rita è splendida
e da voce alle parole molto incisive di Graziana