domenica, 30 settembre 2007

E ti perdo così
come acqua tra le dita
nuda di fronte a te
nell`infinito della nostra quotidianità
Scivolando tra ricordi
impregnati di tenere emozioni
rimpianti e rimorsi
si fanno spazio tra le pieghe di questa nostra fine

E ti perdo così
nascosta dal tuo sguardo
muta tra i miei pensieri
affannandomi a capire
in cima a quale infausto destino
era scolpito il nostro silenzioso epilogo

Bisbigliato da: nemesi3 alle ore 15:08 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 30 settembre 2007

Ulisse insegna

Archi d'ulivo
carezzati dal vento
volti al tramonto

 


Mano d'autore
ha modellato i rami
archi in tensione
come Ulisse insegna


Ripete in confidenza
sequela di stagione
prepara la raccolta
a nuova vita


I rami secchi
già andati via
bruciati nei camini
a riscaldar i cuori


E quella mano salda
a ricamare i rami
in giro per la terra
esperto potatore


e lì sono rimasti
gli archi tesi
crescenti nello spasimo
e pronti a divenire

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 30.9.07

Bisbigliato da: 4797orizzonte2 alle ore 13:10 | Permalink | commenti
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domenica, 30 settembre 2007

Foglie di sole

sentieri accigliati

fiori gelosi.

Sole alla finestra

piange luna lontana.

Bisbigliato da: elassea alle ore 11:52 | Permalink | commenti
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sabato, 29 settembre 2007

d'ali corvini

raccolgo le lacrime

in arabeschi.

Diventano la stella

su colori d'amore.

Bisbigliato da: elassea alle ore 16:25 | Permalink | commenti
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sabato, 29 settembre 2007

Archi

Archi d'ulivo
carezzati dal vento
volti al tramonto


Copyright © foto e versi di Lorenzo 29.9.07

Bisbigliato da: 4797orizzonte2 alle ore 15:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:anima

venerdì, 28 settembre 2007
Con il testo” Colori della vita” ( (il rosa, il viola, il nero, il grigio ed il Bianco dell'Angelo) ho voluto ripercorrere il senso della mia esistenza di genitore;
la prima fase allietata, poi tormentata, alla fine funestata dal dolore;
la seconda la rinascita con le nuove gioie e con la terza che si sta vivendo la certezza di andare incontro al mio Angelo Bianco.
La sintesi? Mai un genitore dovrebbe assistere alla morte di un figlio: è contro ogni logica della natura.(L'autore)


Meravigliarsi dell’esistere
quanto dura... ancora
fu
avvio col sorriso
nel fervore entusiasmante
noi sposi
sbocciati in giugno
avanti
lo spazio v’appartiene
mormorar sussurrando
sole luna cielo
l’infinito...
Camminate
per voi
strade non curvate
dritte senza ascese
fringuelli canterini
tracce omaggiar
è fortuna rosa
suoneranno le cornamuse
"tu scendi dalle stelle"
ecco
mille luci colorate
prima volta
Natale a tre...
Cresceva
il primo fiore
tempo
giorni
notti
accadde quando...
Tuoni e fulmini
impetuosi
quel tempo s’è fermato
buio
fine
un trenino rosa
viaggiava in Paradiso
Ingrata
la mia stella
m’ha tradito
e
fu viola la primavera
senza rondini
fredda l’estate nera
per me
mare forza nove
tempeste in movimento...
finché incanto
nuova rosa
e dopo un giglio
io
vivo ancora
attempato e grigio
ora attendo
premiato d’essere
andar da Lei
per abbracciarla!

Bisbigliato da: ALFREDO1944 alle ore 14:19 | Permalink | commenti
categoria:amore

giovedì, 27 settembre 2007

Trilli d'acciaio

muro d'arcobaleno

visi ferini.

Dragoni in tempesta

preghiere di sciamani.

Bisbigliato da: elassea alle ore 21:52 | Permalink | commenti
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giovedì, 27 settembre 2007

Ieri sera


La luna piena
sulla città di sera
sembra più bella


lavata dalla pioggia
è notte dei mannari

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 27.9.07

Bisbigliato da: 4797orizzonte2 alle ore 15:54 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 27 settembre 2007

 

Pensarti bella

       mi rende meno solo

dentro il bisogno

       ch’è fuori da ogni schema

       terra graffiando in vento.

 

T’affamo all’alba

       nell'intuire calore

di nuda pelle

       al sognarti di sole

       tramonto che vive ora.

 

Scrivo di vita

      senza scegliere il senso

in quel che io so

      e prendendo quel che c’è

      perché è ciò che lì vive.

 

                                                          EF

 

 

 

Bisbigliato da: elenaelena alle ore 10:32 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 27 settembre 2007

 

Grazy questo credo faccia parte del pezzo che tua hai scelto di recitare.. sarai stata una dolcissima Anastasia ^^ (forse si vede un pò male.. ma ho trovato solo questo nella versione italiana).

" Cuor non dirmi no"

Bisbigliato da: supernovae alle ore 09:19 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 26 settembre 2007

Vorrei stendermi


sulla tua pelle


per ascoltare


il battito della luce


ma c’è il buio


oltre la siepe;


nel suo abisso


si perde ogni speme


ed un volo


nella notte fugge via

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 21:51 | Permalink | commenti (4)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

mercoledì, 26 settembre 2007

Roccia di Spada

baciata da preghiera

ombre di draghi.

Ai confini del mondo

abbracci di legioni.

Bisbigliato da: elassea alle ore 20:18 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 26 settembre 2007

Ciao bella fuori e dentro,


 


mi sono ritagliato un po’ di tempo, te lo dedico.


Ti penso spesso in questi giorni. Lo faccio perché il pensiero di te mi fa bene, e perché, nonostante l’età, oggi la mia indole tumultuosa e viscerale mi rende più del solito vulnerabile a sentimenti e sensazioni, emozioni, e più che mai sento premermi dentro il bisogno di non essere e stare solo, la necessità di condividere ciò che a parole è difficile spiegare, dovrei essere un poeta vero per condensare, sublimare questa ipersensibilità emotiva in parole d’arte e poesia, e se anche lo fossi forse non basterebbe ugualmente, perché non c’è parola detta o scritta che possa surrogare una stretta, un abbraccio, l’ebbrezza di sentire un calore vivo sulla pelle, il dimenticarsi del tempo e l’abbandonarsi a un sentire bello e basta, un prenderselo e donarlo ricevendo una letizia buona, senza il pensiero di scegliere cosa dire o cosa fare, ma lasciarsi andare, sciogliersi, toccare a carezzare e annusare e ridere e perdersi e dimenticarsi tutte le parole e non cercare di dare un  nome a ciò che è dentro, e lì vive, e basta che questo sia, semplicemente ci sia e si faccia sentire, nella sua presenza, unico e comunque irripetibile perché con ogni persona tutto è diverso, quel che si prende, quel che si dà, quel che suscita dentro, quel che si è insieme come una sola unica cosa, e quella cosa non sempre arriva, non sempre c’è, e anche quando  c’è non è scritto che sia sempre la perfezione, il sublime, ma comunque, sempre, è nel sangue attenderla, cercarla, ghermirla, perché qualunque cosa essa venga ad essere, sarà comunque una vita che avrà il suo corso e non tornerà più, e comunque un posto dentro, nel cuore e nelle viscere comunque l’avrà, quale che sia il bene ed il male che sarà in noi perché ad essa avremo teso con tutti noi stessi quando il bisogno di luce si farà ruggente, insopprimibile, come il bisogno delle scarpe al mattino, come una sete, come la fretta di toccare una terra, di sciogliersi in acqua, baciare un calore, stringere un manto, abbandonarsi ad un sole che prende e stordisce, come il tramonto che vive ora,  in un fresco suadente, un canto d’uccello, un’attesa, un silenzio.



POSTATA DA WIND OF CHANGE

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:amore, anima

mercoledì, 26 settembre 2007

Lettera

Rabindranath Tagore

da

Ricolta votiva


Destandomi all'alba ..


.. chi sa mai s'egli possa leggervi dentro?

 

La lettera di cui giammai volevo
svelare il segno
la porto dentro il cuore
da sei lustri


Ora le tolgo il velo
mille romanzi
e tanti sogni fatti
hanno ricomposto il mio desio


Prometto d'esser con te
colmo d'affetto
di darti tanta gioia
e tanto amore


Il mare il mare alto
di quel giorno
conserva dolce
il sogno mio svelato


Delfini in capriole
sulle spume
aurea di stelle
e cuori seducenti


Ed io contento nel segreto
gioivo ed aspettavo
grande consolazione
mentre si tornava dove sai


E questo viaggio
s'è rivelato giusto
e verità svelata
è confermata

 


Copyright © foto e versi di Lorenzo 26.9.07

Bisbigliato da: 4797orizzonte2 alle ore 19:47 | Permalink | commenti
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mercoledì, 26 settembre 2007

… E le mani che conosco


sono scese lentamente sulla bocca


tacendomi,


poi, guardandoti,


non è stato difficile  deglutire


quei cristalli sudati


del desiderio


che giocavano sul tuo corpo

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore, eros

martedì, 25 settembre 2007

Mi sussurri il cielo


negli orecchi,


melodiose sinfonie


intrecciano la musica


dei nostri esseri inermi


Gli abbracci brillano


sul lenzuolo della notte.


Il mio corpo inghiotte


un  pezzetto del tuo.

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:57 | Permalink | commenti (3)
categoria:amore, eros di grazy

martedì, 25 settembre 2007

Tuoni del cuore

baci su erbe alte

gocce di spade.

Azzurre le montagne

come miraggi del sole.

Bisbigliato da: elassea alle ore 19:28 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 25 settembre 2007

Io,


piccola donna


senza nome


raccolgo fiori


senza stelo.


Intingo capelli


e pensieri


in un fiume


senza acqua.


Di gocce di luna


tracimano gli otri


degli angeli…


Sulle spalle


un manto


di cocci di sole


occulta il dolore


 

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:06 | Permalink | commenti (4)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

martedì, 25 settembre 2007

… E amo respirare il tuo respiro


per riempirmi di te.


 

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 18:43 | Permalink | commenti (3)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

martedì, 25 settembre 2007
Trucco di rosa,
giardini fioriti,
giostrine a dondolo,
girotondi d'azzurro.

S'aprono gli occhi
a cercare emozioni,
voglie e frenesie
volteggiano in me.

Musiche celestiali.
Gesti incantati.
Come stelle
raccontano
fiabe.

Profumo di spezie
eccitano i sensi
quando un solo mio bacio
è omicidio d'amore.

kwjkew
Bisbigliato da: romanticaperla alle ore 14:59 | Permalink | commenti (4)
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