giovedì, 31 maggio 2007

Sorrido al timore che ti porta a mentire
e a chiudermi fuori dal nostro tepee
me, che ho radici nel tuo intimo germoglio
e sboccio nel giro delle tue voglie

me, che danzo con la tua indole di demone
al ritmo di ingenuità che sono di bimbo che gioca
occhioni immensi che brillano in cerca d’affetto
e di seno di alba dipinto sul tuo scudo di Capo a riposo

me , che t'inseguo con l'urlo di guerra di indiani
mentre fuggi a gambe levate con arco e con frecce,
guance imbrattate di viola e di verde,
e una piccola squaw sciocca che ti tiene per mano,

me, che ti lascio il vantaggio di quattro lune
cosciente del mio potere di donna e d'incanto
che potrebbe ridurti ad un unico
ammasso di carne senza più senso.

Sorrido fingendo di non vedere
e di non sapere che sei scosso e che tremi solo di notte sui monti,
solo, un tenero stregone solo che cerca conferme
al suo essere uomo in segnali di fumo

e m’incanto nel vedere la messa in scena d'una magia senza pretese
con sangue di Piedi Neri feriti in sogno di Luna Piena
cerimomia che riscuote successo tra squaw
che non sanno il sapore di vero uomo mago in amore.

Amaralba


Bisbigliato da: amaralba alle ore 18:40 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 31 maggio 2007

Esplode il tuo candore
nel mezzo alle mie ire
nei giorni che di vuoto
andavano a riempirsi.

S'aprono gli occhi calmi
alla disperazione
che venne tanto amata
racchiusa dentro un forte
protetta tra trincee
voluta con fermezza.

Avvolge il tuo profumo
l'interno del mio nulla
convinto d'esser al mondo
nella vigliaccheria
del non saper cessare.

Si spande il tuo calore
sul ghiaccio millenario
delle mie passioni
di certo non disciolte
di rabbia avvelenate.

Ora sei tu
e il fragile riflesso
che l'anima tua diffonde
s'erge a me confronto
dirada i fitti banchi
di nebbie dei timori.

Le rughe misteriose
che affliggono i miei sogni
si perdono pian piano
e le irridenti onde dei flutti
che oceano crescono in me
s'acquietano di colpo.

Ora sei tu padrona.

Bisbigliato da: grisby6043 alle ore 17:03 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 31 maggio 2007

Apparecchiammo per bere vino,

tra le rovine del mulino del marchese nero,

tredici volte al ceppo dei briganti,

tredici volte al bivio di mezzadria.

 

Lei era nuda sotto la luna,

amando me di disgraziata sorte,

gemette sino a nutrire l’albero del mio destino.

 

Erano anarchici i compagni di quella sera,

tra vento e puzza di bestiame,

finimmo a combattere contro i mulini a vento,

di miti e favole storie si riempì il vecchio borgo.

 

Lei era nuda su quella pietra,

ed io conobbi il suo nome

sotto stelle senza dei e imperatori,

Francesca dalla pelle languida

ed io gridai al vecchio gufo il nome suo.

 

Erano anarchici i compagni,

pastrani scuri, coltelli in cinta,

quei sigari mezzi spenti

da rivoluzioni abortite in fretta..

 

e Francesca che gridava: non andare via.

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 16:51 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 31 maggio 2007

Baci di nubi

tappeto blu di seta

Sole d'amore.

vetri d'arcobaleno

battiti di sentieri.

Bisbigliato da: elassea alle ore 04:31 | Permalink | commenti
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mercoledì, 30 maggio 2007

Gocce di nebbia

baci di docile vento

scaglie di alba.

Neri occhi nel cuore

apostrofi d'amore.

Bisbigliato da: elassea alle ore 21:39 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 30 maggio 2007

Solitudine, tu non mi lasci mai sola.
Resti con me, mi tieni compagnia,
con la tua veste nera ed indaco.
Fredda di vento del nord. 
Lieve e piena al tempo stesso, come la luna.
Ma io ti accolgo senza lamenti.
Vivo con te i miei più numerosi momenti, 
e guardando tra i tuoi occhi color ghiaccio
vedo me, quella che veramente sono.
Tendi a me una tua mano e ti seguirò, 
perchè tu, sola, non mi abbandonerai.
Conducimi alle tenebre,
lì dove stiamo così bene, insieme.
Parlami, io ti ascolterò,
e quando farà più buio io ti obbedirò.
Nessuna luce, salvezza alcuna
mi strapperà da te,
te che sei la mia musa,
dolce e gelida ispirazione,
scriverò per te,
te che sei così vicina,
e presente.
Grazie, amica Solitudine.


animagothica

Bisbigliato da: animagothica alle ore 21:08 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 30 maggio 2007
Baci…
mille
e
mille baci
e
altri ancora...
nel roco sussurro
del mio nome...
baci al sole
baci all’ombra
baci dolci
baci amari
baci sfiorati
baci carnali
baci a pioggia
baci al vento
baci d’incendio
baci a morsi
baci mai rubati
baci mai proibiti
baci miei
baci tuoi…
Ogni volta
che mi ami...
ogni volta
che sulle tue labbra
odo il mio nome
nel roco sussurro
del desiderio…
sì...
ogni volta
il respiro
s’interrompe
vibrante ...
in attesa...
ogni volta
è
per noi
il primo
bacio d’amore

EF





Bisbigliato da: elenaelena alle ore 16:28 | Permalink | commenti (4)
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mercoledì, 30 maggio 2007

Respiro del sole

lieve fiume di nubi

soffi d'erba.

Dragone di argento

riflessi di antico.

Bisbigliato da: elassea alle ore 05:00 | Permalink | commenti
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martedì, 29 maggio 2007

gelosa notte

navi, le nubi nervose

occhietti di luna.

labirinti d'argento

dolci soffi di seta.

Bisbigliato da: elassea alle ore 21:31 | Permalink | commenti
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martedì, 29 maggio 2007

Grande folla sotto il palco,

primi posti tutti occupati,

gente che ride, gente che parla,

uno mangia la rossa cipolla arrostita.

 

Un bacio signora

suvvia cosa le costa?

 

Il grande giudice con la sua dama,

il prete che porta sempre una sottana,

due gendarmi in alta uniforme,

un avvocato con una scarpa bucata.

 

Un bacio bella dama,

un bacio non mi negare.

 

Erano ori? Pensavo di rame quei quattro monili,

due collane, tre pietre preziose,

un vestito di seta per la mia donna,

capite non era che soffio di vento.

 

Un bacio bella signora,

un bacio visto che sei in prima fila.

 

Perché all’inferno non si finisce,

per amore profano

nemmeno per due pietre di un farmacista,

o della veste della bionda sua figlia.

 

Un bacio signora,

l’ultimo desiderio non mi negare.

 

Aspetta boia a tirare la corda,

ci provi gusto, non è per dovere,

ecco acconsente la bella signora,

l’ultimo bacio prima del salto.

 

Un bacio, l’ultimo,

il più bello che abbia mai avuto

prima del buio, prima della notte,

andrò dove non so con il sapore di un bacio.

 

Un bacio, l’ultimo bacio,

boia assassino servo del re,

tira la corda, una sconosciuta

mi ha regalato, l’amore profano

fatto di un bacio.

 

Applaudite signori, la morte di un ladro,

 lacrime sul volto sino alle labbra,

un bacio di donna,

grazie, mia dolce signora.

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 18:35 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 29 maggio 2007

respiro d'alba

nuvole birichine

canti di fiori.

Arabeschi d'oriente

lontani i sentieri.

Bisbigliato da: elassea alle ore 04:43 | Permalink | commenti
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lunedì, 28 maggio 2007

Ricordi


come la luna


di notte usciva


da dietro i tigli in fiore?


Tacevamo:


l’aria era colma


 di troppi profumi


troppe sensazioni…


Parlare era cosa inutile.


 


Ricordi


il motoscafo


che tagliava il mare


lasciando una ferita scura


nello specchio d’argento


che rifletteva la luna?


Tacevamo:


gli scogli acuminati


espellevano l’umore


dei corpi accaldati.


Parlare era cosa inutile.


 


Ricordi


il furore gravido


d’infinite voci


salire


dagli abissi profondi?.


Tacevamo:


le stelle ci spiavano


ciarliere tra idiomi


a noi oscuri.


Parlare era cosa inutile.


 


Ed il vento


s’insinuava


a far vibrare le fronde


dei nostri respiri


che si estinguevano


in un florido


stormir di labbra

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 21:46 | Permalink | commenti (3)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

lunedì, 28 maggio 2007


Scoprendovi
pian piano sorrido
Bisbigliato da: Franny6 alle ore 18:28 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 28 maggio 2007

salti di nubi
occhietto fa il sole
gocce dorate.
Fantasmi d'argento
crescione sul sentiero.

Bisbigliato da: elassea alle ore 17:45 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 28 maggio 2007

baci di fiori

foresta di nuvole

specchio di pioggia.

drago d'arcobaleno

battiti sui ciottoli.

Bisbigliato da: elassea alle ore 04:57 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 27 maggio 2007
Bezzanti - voluttà

Profumi di sesso…

nella tua noia borghese…

La tua liquida pelle…

mi attende rapace…

umida dentro…

e fuori bollente…

Sei gatta inesausta…

con la tua voce di schiava…

sei complice estrema…

della mia voglia…

Mi artigli e mi graffi la schiena…

sei tu la padrona…

quando affamato ti prendo…

godi perversa tra gemiti e urla…

che ti escon dal corpo…

vuoi solo possesso…

nella tua passione perversa…

Perdi ogni pudore…

in questa tua nuova danza d’amore…

Ti assaporo in ogni tuo gesto…

leccando il tuo vischioso sapore…

ti sto liberando…

dal tuo noioso passato…

fatto solo di sesso obbligato…

Ora sei solo fiamma di senso…

passione sfrenata incontrollata…

Ora sei femmina che…

comincia a capire cosa vuol dire…

essere donna davvero amata…

Bisbigliato da: principenero alle ore 23:12 | Permalink | commenti (16)
categoria:passione

domenica, 27 maggio 2007

mare del cielo

onde crespe di nubi

Luna la  nave

in foresta di stelle

placida mi sorride

Bisbigliato da: elassea alle ore 21:37 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 27 maggio 2007

 


Aprirò


i framenti


di questo mio cuore


così provvisori


su mani senz'armi


e affiderò


ogni brandello


di sentimento


alla  brezza ambasciatrice


prima che rovinino


a terra, cremati.


Metteranno a fuoco


i destinatari iniqui


infiltrandosi


come pulviscolo


nei solchi oftalmici


importunando le iridi


che saranno forzate


a leggerli, per tutelarsi.


Pochi intenderanno


molti non capteranno,


qualcuno ricucirà i lembi


ed il mio cuore pulserà ancora


 

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 21:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

domenica, 27 maggio 2007

Si accadrà
porterò il mio cuore sullo steccato
verranno gli indiani a reclamare il mio scalpo
verranno i vietcong a chiedere il mio coraggio
verranno guerriglieri a impiccare il mio gomito

Tralascio a voi signori del sapere
la capacità
di trovare il senso di una poesia
tralascio le righe doppie
gli amori circoncisi
perchè arabi o ebrei io non tradisco

Porterò il mio cuore sullo steccato
sarà una donna a salire sulla scala
e voi non sbirciatele le gambe
non sarà per voi
no
mi dispiace
ho dato già
a quello fuori del supermercato
gli ultimi spiccioli del mio carrello.

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 19:26 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 27 maggio 2007

sguardo di fiore
soffia seta su fiume
legni dorati.
Profumi d'antico
sorseggio dalla tazza.

Bisbigliato da: elassea alle ore 16:38 | Permalink | commenti (4)
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