Prima notte
stesa nel letto, mia tenera bambina,
stesa nel letto tra candide lenzuola.
Di lavanda e di spigo il tuo profumo,
di tremula violetta il tuo respiro.
Sciogli le trecce, guarda me, il tuo sposo,
guardami come facevi sotto il melo,
rosse le tue gote, incerti gli occhi.
Apri le tue braccia al primo amore,
gusta dei miei baci la timidezza,
aiutami a far aprire le corolle
del bocciolo di rosa che sei tu
