lunedì, 30 aprile 2007

Prima notte

 

stesa nel letto, mia tenera bambina,
stesa nel letto tra candide lenzuola.
Di lavanda e di spigo il tuo profumo,
di tremula violetta il tuo respiro.

Sciogli le trecce, guarda me, il tuo sposo,
guardami come facevi sotto il melo,
rosse le tue gote, incerti gli occhi.

Apri le tue braccia al primo amore,
gusta dei miei baci la timidezza,
aiutami a far aprire le corolle
del bocciolo di rosa che sei tu

Bisbigliato da: giannile alle ore 19:35 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 30 aprile 2007

all'orizzonte

rosse coline e nubi

mi illuminano.

Dolci baci e carezze

di immenso piacere.

Bisbigliato da: elassea alle ore 18:56 | Permalink | commenti
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lunedì, 30 aprile 2007

Sulla montagna

brilla la luna piena

ora sorride.

Rubiamo la passione

per donarcela a noi.

Bisbigliato da: elassea alle ore 18:39 | Permalink | commenti
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lunedì, 30 aprile 2007

Whenever it did seem to be far away

You were just a step closer.

And just the last time I felt

That nothing would ever had been, anyway,

I saw you

Naked in the rain.

A chaste wind

Has just told me

You always have been.

Bisbigliato da: forehead alle ore 08:02 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 30 aprile 2007
Luigi Russolo - Bolle di sapone

..ci son momenti che...                        

diventano padroni...
più dell'ora che si vive...
ci sono addii preannunciati...
che ruvidamente...
suonano al rimpianto...
perle di pensieri...
tirate tra i languori...
che... ti scavano la mente e...
ti fanno un po' appassire....
son come nebbia di gesti...
che non san disperdersi nel vento...
poi dipingiamo nelle mente...
maschere di vita...
realtà di cose...

miste ad umana genuinità...
dove ciò che è amore...
vince tutto.. ma fa male...
ci sono le memorie...
che nessuno ascolterà....
ed è sempre il fato che...
ti graffierà la pelle...
con ritmo sincopato...
e tu... tu sei li...
a ricordare un amore....
un amore che non è stato...
come un sogno...
appeso ad una croce...
ma tanto... tanto desiderato...

Bisbigliato da: principenero alle ore 00:37 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 29 aprile 2007

argento di pioggia
raggi notturni di stelle
viso dorato.
Dita verso le nubi
battiti di amore.

Bisbigliato da: elassea alle ore 21:58 | Permalink | commenti
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domenica, 29 aprile 2007

 

Troppo stretta è la gonna di Graziana

 troppo corta la gonna di Graziana,

 vorrebbe fare una capriola,

poi un doppio salto,

mentre nel prato i ragazzi fanno girotondo.

 

Girotondo nel prato delle more

e delle camomille,

mentre i bambini le chiedono perché.

 

Troppo stretta la gonna di Graziana,

troppo corta la sua gonna,

lei che ha gli occhi di una bambina,

lei che canta contro sole.

 

Girotondo nel prato delle more

e delle camomille,

mentre i bambini imparano a giocare,

una lepre ha occhiali scuri

e prende il the sul bordo della fontana.

 

Ride Graziana e domani,

domani metterà i pantaloni,

perché anche lei vuol fare capriole,

nel campo delle more e delle camomille.

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 11:27 | Permalink | commenti (10)
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sabato, 28 aprile 2007

bacio di alba

riflessi di argento

minuetto di nubi.

Mi inebrio di luce

merletti di  un tango

Bisbigliato da: elassea alle ore 22:48 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 28 aprile 2007



Coltri tirate
a coprir emozioni.
Vestito di strass.
Calze di seta nera
per stringerti il collo.

Recito eros
tra le braccia d'un altro.
Voglio vendetta.
Avveleno la freccia
mentre prendo la mira.

Occhi stupiti,
tristi prendono nota .
Quasi mi pento.
Un mare di lacrime
ondeggia impulsivo.

Ballo con l'altro
e mi fingo rapita.
Curvi le spalle.
Alla luce lunare
sembri statua di sale.

Raggi di luna
ti trasformano in ombra
mentre t'uccido
ammettendo m'uccidi
e chiedendo perdono.

Dura t'ignoro
violentando me stessa.
Apro le labbra.
Ancor piango da sola
t'odio ora più d'allora.


EF




Bisbigliato da: elenaelena alle ore 20:45 | Permalink | commenti (3)
categoria:eros

sabato, 28 aprile 2007
Musica nel silenzio tra le angosce in noi
ad accarezzare occhi insonni
a caccia di pensieri del non puoi ma se tu vuoi….

Nel silenzio sogni incoerenti e prepotenti
che non sentono i ma e s’impigliano in muti nodi
di onde  di note  di dita con le dodici corde che pretendi

Emozione che ci pervade e tenta
in attesa d’un alba che s’annuncia calda
ad asciugare cuscini di sale in morte lenta

Silenzio in un amore timoroso di rischio e sfide 
nella sabbia in gusci vuoti d’ostriche infelici
ormai fossili sugli scogli ma non nel vento che sorride

Musica nel silenzio tra le angosce in noi
che c’afferra all’improvviso incosciente e ci cattura
e poi ci stringe in sogni che sono nostri senza un poi.

Fiume








Bisbigliato da: Fiumedineve alle ore 20:32 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 28 aprile 2007

E ...
l’orizzonte
fissandomi
mi blocca
ipnotizzandomi
avanza
E ...
s’insinua
nel mare
ignaro
che si scalda
gemendo
E ...
lo temo
nell’onda
che palpita
mentre
tremo
E...
lo amo
mentre
scivolo
presa
d'immenso…

EF



Bisbigliato da: elenaelena alle ore 20:16 | Permalink | commenti (7)
categoria:amore

sabato, 28 aprile 2007

Sorelle nubi

volano i ricordi

baci di notte.

Canzoni d'argento

kimono le lucciole.

Bisbigliato da: elassea alle ore 19:18 | Permalink | commenti
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sabato, 28 aprile 2007

Pensieri universali
allargano la rete capillare
d’un voler espugnare
oltre il possibile
ogni perifieria di cieli e cieli

E si stipa il procedere
per celarlo agli sguardi folgoranti
delle facce di zucchero
a tema compassione…

Cori gospel in dono
a chi si tiene dentro l’ignoranza
che giustifica tutto
a suon d’egemonia

E su questo teatro
del grottesco e del tragico
andiamo analizzando al microscopio
se il sangue delle statue è fantasia,
quando invece non manca ancora troppo
prima di veder piangere
anche i sassi

Bisbigliato da: Melarea alle ore 17:48 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 28 aprile 2007

petali di rosa

lieve pioggia cadono

suono di cascata.

ciottoli e crescione

oltre gli aspri monti.

 

Bisbigliato da: elassea alle ore 16:47 | Permalink | commenti
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sabato, 28 aprile 2007

Mentre per le strade e vicoli stretti,

si nascondeva terroristi ed assassini,

puttane con il mento leporino

e poliziotti con il culo senza peli.

 

Costantino rubava quattro soldi,

sotto il portone del teatro,

con una donna che lo consolava,

perché suo padre era d’altra razza.

 

In quei tempi di cupe religioni,

quando se eri solo era un pestaggio,

tra scritte oltraggiose e pizze margherite,

l’amore era fatto di coraggio.

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 12:51 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 28 aprile 2007

 

Che ormai distratto dalla vita

guardo il lago dei loti galleggianti

osservo il tuo riflesso sulla vetrata

e la statua con la lucertola sulla testa.

 

Che dell’amore io non dovrei parlarti

non sapendo ormai da quale inizio

e dove sia il confine, forse nel recinto dei cavalli

oppure sul crinale di quella duna.

 

E penso, mentre le tue mani disegnano spirali,

su questo mio petto per mille giorni,

distrutto da un conflitto lillipuziano

davanti alle guglie arabe di FuerteVentura.

 

Che dell’amore io non dovrei parlarti

che  quel mare ha delfini monchi

e poi se mai dovessi svegliarmi al vento

cosa mi rimarrebbe se non rimpianto?

 

Così taccio e non vorrei andare oltre,

ma senti il rumore dell’emozione e capisci

e senti che di parole  non hai bisogno

in silenzio appoggi le tue labbra amando.

 

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 07:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:amore

venerdì, 27 aprile 2007

LOVE · Jonh Lennon

Love is real, real is love,
Love is feeling, feeling love,
Love is wanting to be loved.
Love is touch, touch is love,
Love is reaching, reaching love,
Love is asking to be loved.
Love is you,
You and me,
Love is knowing,
We can be.
Love is free, free is love,
Love is living, living love,
Love is needing to be loved.

 

Bisbigliato da: innamorata84 alle ore 21:16 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 27 aprile 2007
Forgiata nel fuoco ch’ora mi arde
passione di te nell’ore è perenne
e come marea che oceano vive
ogni giorno si alza e poi si nasconde
sgretolando la carne facendone sabbia.

Negli occhi il riflesso del sorridere tuo
sbiadisce i contorni del mondo d’intorno
e il battere d’ali dei passeri in volo
all’udito m’è solo il frusciare delle vesti
che di te che ti spogli ho metabolizzato.

Anima inquieta è nel cercarti oramai
e come il forte ondeggiar di vascello
che nel mare tempesta ora affronta
tende speranza nel potersi acquietare
tra le anse tranquille della tua presenza.

Dentro di me desiderio è corda d’arco teso
e freccia l’amore vorrebbe in te colpire
donna che nel sogno e in vita sei tu sola
che all’esistenza dai cenno d’esser giusta
che del mio sentimento sei la cassaforte.

Tu che hai profumo di vergine proposta
cedi ancora al mio esser di te la voglia.
Bisbigliato da: grisby6043 alle ore 21:02 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 27 aprile 2007

triste per la via

lacrime scure su occhi

puo' essere la luna

la sua luce melanconica

mi rende triste la notte?

Bisbigliato da: elassea alle ore 18:43 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 27 aprile 2007

trillano gocce

frecce leste di apollo

tuonano su tetti

Fantasmi nella sera

sui cieli d'autunno.

Bisbigliato da: elassea alle ore 18:33 | Permalink | commenti
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