mercoledì, 28 febbraio 2007


Fantasticando
scruto un arcobaleno
dentro la notte.
Gocce tenui vaganti
sfavillanti di luna.

Streghe notturne
con soffi aggraziati
si bersagliano
lanciandosi scintille
tra ciuffi ovattati.

Sfioran le fate
lievi e delicate
sfere di luce.
Dolci sogni fluttuanti
tra le nuvole persi.

Graffian le streghe
violente e sensuali
sfere di fuoco
umiliando ambizioni
di chi solo pretende.

Giochi di bimbe
di fate e di streghe
sciupano sogni
sbriciolandoli in rosso
nella scia di stella.

Fiaba nell'aria
che trafigge la mente
ispirandola
in giochi al di fuori
da schemi e da norme.

Orchi sedotti,
in castelli fatati
baci da sogno
per gente che ha le ali
per volar nelle fiabe

EF






Bisbigliato da: elenaelena alle ore 17:17 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 28 febbraio 2007

Lacrima del blu

canta su sonno di lama

vetro piangente.

Scivola l'oscuro

mi acceca il sole.

                                               FL

Bisbigliato da: elassea alle ore 05:00 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 27 febbraio 2007

Ruba ai rami
sbadigliando il vento
fiori dipinti
i musici erranti
abbandonano nidi.


La pianta spoglia
chiede al gelo un manto:
giunge la neve,
l'albero s'addormenta
protetto e sereno.


Briciole di foglie
dalla pioggia sospinte
in profondità
si donano ancora
all'umido terreno.


Al nuovo tepor
la pianta si ridesta
di lor si nutre
verde metempsicosi
in novelle gemme.


Fronde ribelli
verdeggiano l'etere
magma più intenso
di gocce speranzose
gitane figlie del vento.

Grazy Bernabei







Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:30 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 27 febbraio 2007

Brivido freddo

nuvole d'argento i corpi

sole il viso.

Ritmi soavi odo

e gli stessi calzari.

                                                  FL

Bisbigliato da: elassea alle ore 04:51 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, 26 febbraio 2007

 

 

Ho lanciato un sasso nel cielo

rompendo la volta di cristallo.

Le stelle si sono spaccate.

Ha pianto la luna ferita.

 

Ho tolto il tappo del mare

svuotando tutto l'oceano.

Nell'ultimo gorgoglio,

la balena ancora rideva.

 

Ho innaffiato il deserto,

le orchidee avevano strani colori.

Starnutendo il cammello

mi ha chiesto perchè.

 

Ho falciato la foresta pluviale,

l'anaconda tanto non fuma.

Il ghepardo sul collo

non era alla prima alla scala.

 

Sei arrivata di corsa,

gridando mi hai chiesto perchè.

Ti ho voltato le spalle

tanto è spento quel cellulare.

 

Se ci fossero ancora le stelle e la luna

mi chiederebbero loro perchè.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 22:14 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 26 febbraio 2007

 

In giravolte, capriole, in movenze,

non conosco i passi dell’amore,

ignoro le circostanze,

lego le beatitudini,

sogno le anoressiche attenzioni.

 

No, ferma!

La musica non ha ragione,

leva le mani dal mio viso,

accosta piuttosto la porta,

un tocco,

uno sguardo,

le tue mani che guidano le mie.

 

Non conosco i passi dell’amore,

sul ponte dell’abisso,

traballa un arcobaleno

e tu

accendi

lampade di gesso.

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 07:34 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 26 febbraio 2007
Cielo su di me
leste bianche nubi
verde la terra.
vita  breve sogno
nubi dentro nubi
                             FL
Bisbigliato da: elassea alle ore 05:00 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 26 febbraio 2007

Scura la notte

un  tappeto persiano

ingioiellato.

Lieve canta il sole

d'amore nel cielo.

                                                  FL

Bisbigliato da: elassea alle ore 04:41 | Permalink | commenti
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domenica, 25 febbraio 2007

Ti sfioro gli occhi
con le labbra nel buio.
Battito d'ali.

Fingo d'esser farfalla
che sfugge ai tuoi baci .


EF

Bisbigliato da: elenaelena alle ore 21:11 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 25 febbraio 2007


sono il vento:


innamorati di me


scuoto le acque


stagnanti della noia


camminando sull'onde

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:30 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 25 febbraio 2007

Scippar la morte.


privarla della falce


per vivere ancor


cestini traboccano


di sogni stropicciati

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:24 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 25 febbraio 2007

Lieve petalo




cade su un cuore




d'acqua ghiacciata.




Brividi caldi, ricordi




in un frammento di cielo

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:18 | Permalink | commenti (2)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

domenica, 25 febbraio 2007

Una mano lieve

cela i monti di casa

passi sicuri.

Alberi verdi su me

Suono limpido d'acqua.

                                                     FL

Bisbigliato da: elassea alle ore 09:05 | Permalink | commenti
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domenica, 25 febbraio 2007

Stasera ho visto la luna

Usciva bagnata dal Tevere

Era appena l’imbrunire

Lei rossa d’emozione e vergogna

 

Due ragazze l’hanno presa

Stefania e Renata ridendo

A pallavolo si sono messe a giocare

Ponte Milvio a fargli da rete

 

Due ragazzini a far loro il tifo

E uccelli neri che volavano via

Pietre antiche a ricordarle  bambine

E luna che le hai viste amare

 

Stasera ho visto la luna

Se ti affacci ora che è alta nel cielo

Puoi ancora vedere l’impronta di quattro mani

Tra crateri e polveri trite di sogni

Bisbigliato da: hariseldom alle ore 08:08 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 24 febbraio 2007
Il sole bacia
una piccola gemma.
Rosea si apre

al suo amante  si offre,
in un tenero amplesso
Bisbigliato da: giannile alle ore 19:07 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 24 febbraio 2007

Ombre d'autunno
oscurano il sole
gioia perduta.

Colline calve
rimpiangono capelli
verdi e lunghi.

Porgono vassoi
di frutti autunnali
i pungenti ricci.

Ombre di spettri
additano il cielo
rami spogli

Ruba ai rami
sbadigliando il vento
fiori dipinti

piume danzanti
di musici erranti
lascian i nidi

Serpe melmosa
ribolle tra gli argini
fiume in piena

Foglie allo specchio:
negli occhi dell'una
la fine dell'altra

Scricchiolio di morte
è tutto ciò odo
in questo torpore

Anche i giorni
han le ossa bagnate
la nebbia e' qui

Foglie d'autunno
cuscini di favole
su cui volare

un pezzettino
di carta stropicciata
foglia secca

L'ultimo fiore
reclina la corolla
ecco un fungo








Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 16:32 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 24 febbraio 2007

morte indolore

Foglie al vento
pioggia di colore
caldo tappeto

Un fazzoletto
variopinto di foglie
Foglie d'autunno

L'abito nuovo
le veste a festa
per un gran ballo.

Nella spirale
del vento inizia
la dolce danza

Illusorio
le ubriaca il ritmo
il mio giardino

Tu: il mio respiro
tu: un alito di vento
Io : la tua foglia.

Foglie d'autunno
cuscini di favole
su cui volare.


Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 16:16 | Permalink | commenti (4)
categoria:brividi e sensazioni di grazy

sabato, 24 febbraio 2007

L'anonimo maleducato e impertinente
non ha proprio da far niente
se tutte le sue giornate
si riducono a grandi cafonate.
Pensate che il meschino
d'una amica cara s'è inventato
d'essere il primo cugino
Ha pure intimato: " Il nom di Lei
mai più sia pronunciato."
Sol lui è degno veramente
di ricordarla vivamente.
Per le sue meschinità
osa turbar la quiete dell'aldilà.
Dell'amica il prezioso e raro buon cuore
t'avrebbe perdonato quest'orrore
ma cerca di non esagerare:
anche i santi si possono arrabbiare...
Da tutti sei stato smascherato,
corri, corri, via da qui a perdifiato
fino a quando raggiungerai
la tua pece che non ti lascia mai.
E abbracciatevi in un tango
brutto pupo orror del fango

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 15:33 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 24 febbraio 2007

Fai piano

la mia è stanchezza sommessa

il mio corpo nudo

sopisce e smuore

al bussare alle porte.

Fai piano

le mani in ovunque di te

fiore d’acqua e di sangue

dov’è il tuo pulsare

dov’è cenere e sete.

Fai piano

che non esca quel sangue

che non sia avere parole

e avere il tuo ridere

ma poi sia ombra smangiata

un’arancia succhiata

o sparsa sostanza.

Fai piano

i tramvieri fumano

vieni a dormire

tu sola, improvvisa

tu con il pane

dove io rido.

Bisbigliato da: forehead alle ore 12:25 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 24 febbraio 2007

bianchi versi

sui rami del susino

braccia protese.

Raggi di gioia e luce

senza spade vicino.

                                               Felice Longo

Bisbigliato da: elassea alle ore 10:54 | Permalink | commenti (1)
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