giovedì, 12 novembre 2009


CARISSIMI AMICI DI SPLINDER NON MI SONO DIMENTICATA DI VOI. SEMPLICEMENTE E' UN PERIODO IN CUI SCRIVO POCO.
SPERO DI RITROVARE L'ISPIRAZIONE PRESTO!
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 18:09 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 23 agosto 2009

E lei fugge sulla vetta

per scrutare dall’alto

la felicità senza pareti

che naviga l’ora del sogno.

Si protende  in giochi

di acrobatica fantasia

ed un principe celeste

le porge un deltaplano.

Ma lei balla,balla

in un volo di farfalla;

vola, lei che ali non ha

sul palco dell’infinito

e rimira l’eclettico sole:

fino a quando esisterà

non si spegnerà il cielo;

con destrezza si tuffa

e saltella su punte d’onde

che si scompongono

in pezzetti di mosaico.

Non lascia impronte

di contemporaneità:

è assurdo arginare l’istante

ma coglie attimi d’eternità.

Ama la libertà e i sogni

sciolti, freschi ed eccitanti

che la sollevano meteora

nel polmoni dell’inconscio.

 

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 18:10 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 23 agosto 2009

Un dì sbocciò la primavera

sui rami degli anni miei acerbi

ed un caparbio fiore

il suo polline innestò

negli impavidi meandri

della mia fresca intimità.

Un minuscolo palpitante seme:

quello eri tu: e da subito t’amai.

 

Era l’origine della tua vita

E la coscienza dei giorni miei.

Ti nutrii col mio cibo

Ti cullai con la mia acqua

Ti cantai con la mia voce

Ti coprii con la mia pelle

Ti protessi col mio coraggio.

E da subito t’amai.

 

E , all’improvviso,

così come entrasti in me,

un dì uscisti, strillando

pretendendo i baci della luce.

Pretendesti il mio amore,

la mia presenza, il mio affetto

Ti prendesti tutti i miei pensieri,

ma per me eri già il mondo.

 

E le risate, i giochi, i salti, le capriole, le coccole

nella minima stanza in cui dormivamo accanto,

su due consunte reti unite da un singolo lenzuolo

perché i tuoi occhi chiusi si specchiassero nei miei,

perchè la tua manina cicciotella intrecciasse la mia

ed il nero dei tuoi lunghi ricci profumati capelli

si unisse al biondo dorato dei miei,

mentre le tue “gambotte”ciccione e bimbe

imprigionavano le mie giovani,ma adulte.

 

“Buongiorno mammina, sei la più bella del mondo”

“E tu la mia lumachina, la più dolce di tutte!”

Quanta dolcezza e quanto calore uscivano

dai vetri spalancati su un fresco giorno azzurro,

poi si spandevano, pennellando di tenerezza

un cielo che noi non vedevamo mai grigio;

l’uggiosità di questa tinta ci era straniera.

Ed io già t’amavo, ma ancora di più.

 

Cosa successe poi, non lo so.

Esploro ogni notte tutti gli spilli del  buio,

le gialle pavide stelle non mi svelan l’arcano,

e al mio domandar ,sbadigliando, si spengono.

Ti smarristi tra la cenere accesa

d’un inestinguibile azzardato fuoco,

avviluppata da zombi dalle orbite vuote

rigettati dall’inferno per appestare la vita.

Ed io ancor ti amo, sempre di più.

 

“Da dove vieni? E dove vai? Dove sei piccola mia?”

Sei qui, tu mi dici; ti vedo ti tocco, ma non ti riconosco.

Quello sguardo gelido, fa di te una odierna Medusa,

che rende calcareo il sangue che bloccherà il mio cuore.

Dov’è la mia Teteia? Dov’è la mia splendida ragazzina?

Arranco nel niente, ma tengo duro, m’inganno e ti chiedo:

“ Tu l’hai vista? Lei è bella, allegra, occhi vivaci,

labbra di ciliegia dischiuse al sorriso, ha gioia sul viso.

La conosci? Se la vedi, diglielo. Io l’amo da allora, ancora.”

 

 

 

 

 

 

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categoria:amore

lunedì, 13 luglio 2009

 Sono fragile,

così come le cose

che vorrei proteggere;

sono caparbia

come l'amore

che vorrei per me.

Eppure...

non ha confini

la mia voglia d'amare,

E mi perdo, tremando

nello sguardo del cielo,

mi ritrovo, stupita,

nel respiro del mare:

e il pensiero

rinasce

in rugiade di pianto,

Sono la bimba

che nessuno

è riuscito a far crescere,

sono la donna

nel cui grembo

è germogliata la vita.

Sono l'ombra

che vorrebbe

 vestirsi di sole,

ma accarezza

le lucciole

al calar della sera,

E sono fragile

così,

 com' è esplosivo

il mio bisogno d'amare.

E sono tenace

così

com'è incauto

il mio cuore di panna

innanzi al fuoco

del crepitio della vita.


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categoria:donna, brividi e sensazioni di grazy

mercoledì, 08 luglio 2009
E corri corri
senza meta,
nelle praterie
di un cielo grigio:
non conosci il tuo destino,
ma apri le braccia e voli, voli
in un planare sempre più ardito,
trascinato da un vento contrario,
che ti sospinge in alto , sempre più in alto,ma tu
leggero, fragile, incosciente
non sai che oltre le nubi,
non sempre splende il sole...
chicchi di grandine
potrebbero lacerare
il tuo grande cuore...
di carta....

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domenica, 21 giugno 2009

Carissimi amici per qualche tempo questo blog sara' inattivo per problemi personali

che mi impediscono di ragionare, pensare, scrivere.....

Spero, a presto carissimi amici.......

Non voglio

esistere

sono risorta

troppe volte

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mercoledì, 06 maggio 2009

…E resto così:

appesa ad un bacio,

ad un amore

taciuto, atteso,

ascoltato,

spiato

da lune di cristallo,

in questo cielo

dove io mi perdo

e mi contemplo

come un punto

travolto

dal tuo immenso.

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categoria:amore

martedì, 28 aprile 2009
Si sveglia Gea dal lungo letargo,
si sveglia e scuote i lunghi  capelli;
si liberano chè erano confusi e ribelli,
imbrigliati da estraneo importuno sgarbo.

E trema quel corpo oppresso e svilito,
al cielo chiede aiuto e vendetta,
che l'acqua lo lavi e allenti la stretta
sì povero amante a lungo tradito.

E gira la Terra, e gira gira gira,
inizia a cadere nel vuoto la spira,


S'accosta pian piano nel ciel la cometa,
riluce l'Ofiuco, s'accostan due zeta
di bracci di fiamma appare una croce
e l'alfa rientra di nuovo alla foce.
Bisbigliato da: giannile alle ore 15:56 | Permalink | commenti (8)
categoria:brivididi carla

venerdì, 17 aprile 2009

 

                                                                 Lui abita ovunque.

 

Esco spesso per i viali

e trovo i segni del suo passaggio

impressi nell’aria.

La sera ha i suoi occhi.

I suoi occhi

gocce nere di gioia

figli della malinconia.

I suoi occhi

Paesi e fiumi

aquile e rondini

amore e male.

Lui ha nel petto

il sepolcro profondo

della mia vita

lui ha la chiave

lui ha la fine.

Lui ha il mio nome.

Lui ha le mie lacrime

che rigano l’infinito.

Ha il fiore grave

                                                              e il giglio immacolato.

Lui ha il segreto.

La luce.

                                                                            Il buio.


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sabato, 11 aprile 2009
S.PASQUA

IL MALE ACCECANTE
MARCHIO’ CON IL FUOCO
LA GENTE DUBBIOSA
AMNISTIANDO IL LUPO
IMMOLANDO L’AGNELLO.
SUL MONTE DEL VERO
TUONANDO E LAMPANDO
LA CROCE ROVENTE
TENEBREGGIO’ IL MONDO.
LA SALVEZZA SUPREMA
RECLINO’ IL SUO CAPO DI SPINE
DISSANGUATO E DISIDRATATO.
QUALCUNO , ALLORA, COMPRESE…
E .. CRISTO DOPO TRE GIORNI
SU UNA CANDIDA COLOMBA
RISALI’ AL CIELO,
MA PRIMA, ANCORA , PERDONO’
Graziana http//grazybernabei.splinder.com
Foto di Odilia Liuzzi
http://www.odilialiuzzi.com/artphotoblog/?p=218
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venerdì, 10 aprile 2009

A VOI TUTTI  

                           CON TANTO AFFETTO

 

A PRESTO....

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 17:53 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 07 aprile 2009

I TUOI BACI.

 

I tuoi baci sanno scrivere.

ho letto parole d’amore

sulle mie labbra

davanti ad uno specchio:

parole incise

da gocce di rugiada

su una rena rossa

ornata di conchiglie bianche.

Caldi dolci e piccanti

i tuoi baci

scrivono per me

le tue lettere d’amore,

dando voce al tuo cuore.

Bramosia di restare soli

con l’amore, con la passione.

Scrivimi per sempre amore mio...

Non stancarti

Lo sai che io amo leggere…

 

Copia di scansione0002.jpg 2 

 

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mercoledì, 25 marzo 2009

Non bisogna ricordarsi della mamma solo in occasione della sua festa

Le rughe del tempo

non rubano al viso

l’antico splendor;

son fili intrecciati

orme di vita

su pelle di velluto.

E il tuo sguardo

irradia il mio giorno

di dolcezza ancor.

Da te son nata

non andartene

mamma

o vengo con te...

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:56 | Permalink | commenti (8)
categoria:la mamma

domenica, 22 marzo 2009

untitled 

 

 

 

 

Sono molto felice , perchè ho appena ricevuto da un grande poeta, mio amico, questo premio. Sono particolarmente lusingata, perchè Guido è un vero poeta: nell'animo, nella mente , nel cuore, nel corpo.

E' una persona che scrive poesie capaci di suscitare emozioni impensabili, che attecchiscono nel nostro cuore.

Lui è GUIDO  PASSINI ed il suo link che vi invito a visitare è il seguente:

http://guidoelanimanelvento.splinder.com

Io assegno questo premio a:

www.rosemary3.splinder.com

www.uly54.splinder.com

www.MarioGin.splinder.com

www.Maxilpoeta.splinder.com

www.Orofiorentino.splinder.com

 

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domenica, 22 marzo 2009

INIZIAMO LA NUOVA SETTIMANA CON UNA POESIA DEDICATA A TUTTI COLORO CHE AMANO ( ragazzi e adulti), SPERANDO che l'amore colori i nostri giorni con le sue gocce di sole...)

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito.
Ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
stimolando la rabbia dei passanti.
La loro rabbia, il loro disprezzo, le risa, la loro invidia...
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno,
essi sono altrove molto più lontano della notte,
Molto più in alto del giorno
nell'abbagliante splendore del loro primo amore.                                      

                                                                                     ( Prevert )

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:28 | Permalink | commenti (5)
categoria:amore

domenica, 15 marzo 2009

Buon inizio settimana a tutti voi che passate dal mio blog!

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Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 19:12 | Permalink | commenti (8)
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mercoledì, 04 marzo 2009
Quest'amore

come le viole,

colorato, nascosto.

Quest'amore

come la gioia,

fatto di istanti.

Quest'amore

come il desiderio,

taciuto, atteso.

Quest'amore

come il respiro,

nudo e intenso.

Quest'amore

già lo sa

che verranno

notti e giorni, senza di te.

Quest'amore

che vuol fermare

il tempo

e contraddire

una logica eterna...



Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 22:29 | Permalink | commenti (17)
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lunedì, 02 marzo 2009


Defraudati



da sbadigli di vento



rami contorti,



nidi abbandonati



spartiti senza note.











Un consiglio: visitate il suo sito http://www.odilialiuzzi.com


ISTANTI DI VITA  E D'EMOZIONE






Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 18:16 | Permalink | commenti
categoria:grazy e odilia

lunedì, 23 febbraio 2009
Quando dal mare burrascoso
all'isola approdi navigante,
il tesoro tienti ben ascoso
che sullo scoglio vigila un brigante.

Fonti di acqua cristallina,
piante dai frutti succulenti,
t'invogliano a esplorar quella marina,
ma diffidenti ancor sono le genti.

Ti guatano in cagnesco, marinaio,
il nome che porti è un marchio nero,
tu non lo sai ma sei in un bel guaio,
non san distinguere falsità dal vero.

Ritorni in su la barca e prendi il mare,
ti giri a riguardare l'isoletta
e le sue genti di accoglienza avare.
T'allontani e canta la civetta.


Novella Circe attira con lusinghe,
nell'isola una corte di adoranti,
prende il potere e il re presto costringe,
a prendere il mar con gli altri naviganti.


Bisbigliato da: giannile alle ore 20:51 | Permalink | commenti (4)
categoria:meditando

domenica, 22 febbraio 2009

Questa sera

sovrabbondanza

d’amore

nella mia anima,

inconciliabile

forma di vita

con la vita reale

di cui sei radice

tronco e foglia stupita.


Come un fiato sull’acqua
cerchi concentrici
attorno a te.

Tremore, passione
gioia, tristezza
accarezzano
ogni tua piega.

Dall’umana coscienza
sgorgano lacrime
di profonda dolcezza.

Battito d’ali e di luce
la mia vita con te.

E tu scandisci il finito
con l’infinito palpito
che è in te

Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:31 | Permalink | commenti (9)
categoria:brividi e sensazioni di grazy