CARISSIMI AMICI DI SPLINDER NON MI SONO DIMENTICATA DI VOI. SEMPLICEMENTE E' UN PERIODO IN CUI SCRIVO POCO.
SPERO DI RITROVARE L'ISPIRAZIONE PRESTO!
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CARISSIMI AMICI DI SPLINDER NON MI SONO DIMENTICATA DI VOI. SEMPLICEMENTE E' UN PERIODO IN CUI SCRIVO POCO. SPERO DI RITROVARE L'ISPIRAZIONE PRESTO!
E lei fugge sulla vetta per scrutare dall’alto la felicità senza pareti che naviga l’ora del sogno. Si protende in giochi di acrobatica fantasia ed un principe celeste le porge un deltaplano. Ma lei balla,balla in un volo di farfalla; vola, lei che ali non ha sul palco dell’infinito e rimira l’eclettico sole: fino a quando esisterà non si spegnerà il cielo; con destrezza si tuffa e saltella su punte d’onde che si scompongono in pezzetti di mosaico. Non lascia impronte di contemporaneità: è assurdo arginare l’istante ma coglie attimi d’eternità. Ama la libertà e i sogni sciolti, freschi ed eccitanti che la sollevano meteora nel polmoni dell’inconscio.
Un dì sbocciò la primavera sui rami degli anni miei acerbi ed un caparbio fiore il suo polline innestò negli impavidi meandri della mia fresca intimità. Un minuscolo palpitante seme: quello eri tu: e da subito t’amai. Era l’origine della tua vita E la coscienza dei giorni miei. Ti nutrii col mio cibo Ti cullai con la mia acqua Ti cantai con la mia voce Ti coprii con la mia pelle Ti protessi col mio coraggio. E da subito t’amai. E , all’improvviso, così come entrasti in me, un dì uscisti, strillando pretendendo i baci della luce. Pretendesti il mio amore, la mia presenza, il mio affetto Ti prendesti tutti i miei pensieri, ma per me eri già il mondo. E le risate, i giochi, i salti, le capriole, le coccole nella minima stanza in cui dormivamo accanto, su due consunte reti unite da un singolo lenzuolo perché i tuoi occhi chiusi si specchiassero nei miei, perchè la tua manina cicciotella intrecciasse la mia ed il nero dei tuoi lunghi ricci profumati capelli si unisse al biondo dorato dei miei, mentre le tue “gambotte”ciccione e bimbe imprigionavano le mie giovani,ma adulte. “Buongiorno mammina, sei la più bella del mondo” “E tu la mia lumachina, la più dolce di tutte!” Quanta dolcezza e quanto calore uscivano dai vetri spalancati su un fresco giorno azzurro, poi si spandevano, pennellando di tenerezza un cielo che noi non vedevamo mai grigio; l’uggiosità di questa tinta ci era straniera. Ed io già t’amavo, ma ancora di più. Cosa successe poi, non lo so. Esploro ogni notte tutti gli spilli del buio, le gialle pavide stelle non mi svelan l’arcano, e al mio domandar ,sbadigliando, si spengono. Ti smarristi tra la cenere accesa d’un inestinguibile azzardato fuoco, avviluppata da zombi dalle orbite vuote rigettati dall’inferno per appestare la vita. Ed io ancor ti amo, sempre di più. “Da dove vieni? E dove vai? Dove sei piccola mia?” Sei qui, tu mi dici; ti vedo ti tocco, ma non ti riconosco. Quello sguardo gelido, fa di te una odierna Medusa, che rende calcareo il sangue che bloccherà il mio cuore. Dov’è la mia Teteia? Dov’è la mia splendida ragazzina? Arranco nel niente, ma tengo duro, m’inganno e ti chiedo: “ Tu l’hai vista? Lei è bella, allegra, occhi vivaci, labbra di ciliegia dischiuse al sorriso, ha gioia sul viso. La conosci? Se la vedi, diglielo. Io l’amo da allora, ancora.”
Sono fragile, così come le cose che vorrei proteggere; sono caparbia come l'amore che vorrei per me. Eppure... non ha confini la mia voglia d'amare, E mi perdo, tremando nello sguardo del cielo, mi ritrovo, stupita, nel respiro del mare: e il pensiero rinasce in rugiade di pianto, Sono la bimba che nessuno è riuscito a far crescere, sono la donna nel cui grembo è germogliata la vita. Sono l'ombra che vorrebbe vestirsi di sole, ma accarezza le lucciole al calar della sera, E sono fragile così, com' è esplosivo il mio bisogno d'amare. E sono tenace così com'è incauto il mio cuore di panna innanzi al fuoco del crepitio della vita.
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 00:57 |
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categoria:donna, brividi e sensazioni di grazy
Carissimi amici per qualche tempo questo blog sara' inattivo per problemi personali che mi impediscono di ragionare, pensare, scrivere..... Spero, a presto carissimi amici....... Non voglio esistere sono risorta troppe volte
…E resto così: appesa ad un bacio, ad un amore taciuto, atteso, ascoltato, spiato da lune di cristallo, in questo cielo dove io mi perdo e mi contemplo come un punto travolto dal tuo immenso.
Si sveglia Gea dal lungo letargo,
si sveglia e scuote i lunghi capelli; si liberano chè erano confusi e ribelli, imbrigliati da estraneo importuno sgarbo. E trema quel corpo oppresso e svilito, al cielo chiede aiuto e vendetta, che l'acqua lo lavi e allenti la stretta sì povero amante a lungo tradito. E gira la Terra, e gira gira gira, inizia a cadere nel vuoto la spira, S'accosta pian piano nel ciel la cometa, riluce l'Ofiuco, s'accostan due zeta di bracci di fiamma appare una croce e l'alfa rientra di nuovo alla foce.
Lui abita ovunque. Esco spesso per i viali e trovo i segni del suo passaggio impressi nell’aria. La sera ha i suoi occhi. I suoi occhi gocce nere di gioia figli della malinconia. I suoi occhi Paesi e fiumi aquile e rondini amore e male. Lui ha nel petto il sepolcro profondo della mia vita lui ha la chiave lui ha la fine. Lui ha il mio nome. Lui ha le mie lacrime che rigano l’infinito. Ha il fiore grave e il giglio immacolato. Lui ha il segreto. La luce. Il buio.
S.PASQUA
IL MALE ACCECANTE MARCHIO’ CON IL FUOCO LA GENTE DUBBIOSA AMNISTIANDO IL LUPO IMMOLANDO L’AGNELLO. SUL MONTE DEL VERO TUONANDO E LAMPANDO LA CROCE ROVENTE TENEBREGGIO’ IL MONDO. LA SALVEZZA SUPREMA RECLINO’ IL SUO CAPO DI SPINE DISSANGUATO E DISIDRATATO. QUALCUNO , ALLORA, COMPRESE… E .. CRISTO DOPO TRE GIORNI SU UNA CANDIDA COLOMBA RISALI’ AL CIELO, MA PRIMA, ANCORA , PERDONO’ Graziana http//grazybernabei.splind
I TUOI BACI. I tuoi baci sanno scrivere. ho letto parole d’amore sulle mie labbra davanti ad uno specchio: parole incise da gocce di rugiada su una rena rossa ornata di conchiglie bianche. Caldi dolci e piccanti i tuoi baci scrivono per me le tue lettere d’amore, dando voce al tuo cuore. Bramosia di restare soli con l’amore, con la passione. Scrivimi per sempre amore mio... Non stancarti Lo sai che io amo leggere…
Non bisogna ricordarsi della mamma solo in occasione della sua festa
Le rughe del tempo non rubano al viso l’antico splendor; son fili intrecciati orme di vita su pelle di velluto. E il tuo sguardo irradia il mio giorno di dolcezza ancor. Da te son nata non andartene mamma o vengo con te...
Sono molto felice , perchè ho appena ricevuto da un grande poeta, mio amico, questo premio. Sono particolarmente lusingata, perchè Guido è un vero poeta: nell'animo, nella mente , nel cuore, nel corpo. E' una persona che scrive poesie capaci di suscitare emozioni impensabili, che attecchiscono nel nostro cuore. Lui è GUIDO PASSINI ed il suo link che vi invito a visitare è il seguente: http://guidoelanimanelvento.splinder.com Io assegno questo premio a: www.Orofiorentino.splinder.com
INIZIAMO LA NUOVA SETTIMANA CON UNA POESIA DEDICATA A TUTTI COLORO CHE AMANO ( ragazzi e adulti), SPERANDO che l'amore colori i nostri giorni con le sue gocce di sole...) I ragazzi che si amano I ragazzi che si amano si baciano in piedi ( Prevert )
Buon inizio settimana a tutti voi che passate dal mio blog!
Quest'amore
come le viole, colorato, nascosto. Quest'amore come la gioia, fatto di istanti. Quest'amore come il desiderio, taciuto, atteso. Quest'amore come il respiro, nudo e intenso. Quest'amore già lo sa che verranno notti e giorni, senza di te. Quest'amore che vuol fermare il tempo e contraddire una logica eterna...
Defraudati
da sbadigli di vento rami contorti, nidi abbandonati spartiti senza note. ![]() Un consiglio: visitate il suo sito http://www.odilialiuzzi.com
ISTANTI DI VITA E D'EMOZIONE
Quando dal mare burrascoso
all'isola approdi navigante, il tesoro tienti ben ascoso che sullo scoglio vigila un brigante. Fonti di acqua cristallina, piante dai frutti succulenti, t'invogliano a esplorar quella marina, ma diffidenti ancor sono le genti. Ti guatano in cagnesco, marinaio, il nome che porti è un marchio nero, tu non lo sai ma sei in un bel guaio, non san distinguere falsità dal vero. Ritorni in su la barca e prendi il mare, ti giri a riguardare l'isoletta e le sue genti di accoglienza avare. T'allontani e canta la civetta. Novella Circe attira con lusinghe, nell'isola una corte di adoranti, prende il potere e il re presto costringe, a prendere il mar con gli altri naviganti.
Questa sera sovrabbondanza d’amore nella mia anima, inconciliabile forma di vita con la vita reale di cui sei radice tronco e foglia stupita. Come un fiato sull’acqua Tremore, passione Dall’umana coscienza Battito d’ali e di luce E tu scandisci il finito
Bisbigliato da: grazybernabei alle ore 20:31 |
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categoria:brividi e sensazioni di grazy
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senza meta,
nelle praterie
di un cielo grigio:
non conosci il tuo destino,
ma apri le braccia e voli, voli
in un planare sempre più ardito,
trascinato da un vento contrario,
che ti sospinge in alto , sempre più in alto,ma tu
leggero, fragile, incosciente
non sai che oltre le nubi,
non sempre splende il sole...
chicchi di grandine
potrebbero lacerare
il tuo grande cuore...
di carta....